24/10/2025 - 12:40

Agos Insights 2025: per i giovani la sostenibilità è un valore acquisito, ma pesa il potere d’acquisto

La 4ª edizione dell’Osservatorio Agos Insights rivela una sostenibilità sempre più radicata tra gli italiani, soprattutto nei giovani, ma frenata da limiti economici. Cresce il ruolo del credito come leva per la transizione green.

acquisti consapevoli

La sostenibilità è entrata nel portafoglio degli italiani, ma resta legata al potere d’acquisto. È questa la tendenza chiave emersa da Agos Insights 2025, la ricerca annuale condotta da Agos in collaborazione con Eumetra, che analizza i comportamenti di consumo sostenibile nel nostro Paese.

Presentata a Milano nella sede Agos Green Life 280, l’edizione 2025 – dal titolo “I nuovi consumi sostenibili” – delinea un cittadino più consapevole e pragmatico, attento alla riduzione degli sprechi, alla durabilità dei prodotti e alla coerenza dei marchi rispetto ai propri valori. Tuttavia, la volontà di agire in modo sostenibile si scontra con la realtà economica di famiglie e imprese.

Giovani e sostenibilità: un valore stabile ma meno azioni concrete

La ricerca conferma che per la Generazione Z e i Millennial la sostenibilità è ormai un valore acquisito: oltre l’80% dei 18-34enni la considera importante. I giovani mostrano una maggiore apertura a modelli di consumo circolare, come l’acquisto di prodotti usati o il ricorso a soluzioni abitative e di mobilità più flessibili.

Tuttavia, emerge un rallentamento nell’impegno concreto: la sensibilità resta alta, ma la traduzione dei valori in azioni è frenata da incertezze economiche e mancanza di incentivi. Come evidenzia Ludovico Mannheimer, senior researcher di Eumetra, “la sostenibilità resta un tema centrale, ma senza convenienza immediata e incentivi tangibili la transizione green rischia di rallentare”.

Casa e mobilità: consapevolezza in crescita, ma ancora pochi investimenti

Nel comparto automotive, l’auto di proprietà rimane la norma: l’84% degli italiani possiede un veicolo e l’88% utilizza sempre lo stesso. Tuttavia, il leasing a lungo termine e le formule di car sharing iniziano a guadagnare terreno, con oltre un quarto degli intervistati disposto a valutarle in futuro.

Sul fronte abitativo, cresce la consapevolezza sulla classe energetica della casa (+3 punti, al 37%) e l’intenzione di migliorare l’efficienza energetica (84%). Tuttavia, l’aumento dei costi e l’assenza di incentivi stabili frenano gli investimenti.

Il credito come abilitatore della transizione sostenibile

In questo contesto, il credito emerge come strumento chiave della sostenibilità, permettendo di trasformare le intenzioni etiche in azioni concrete. Finanziamenti e soluzioni di credito mirate possono infatti abilitare interventi a lungo termine in ambiti come l’efficientamento energetico e la mobilità a basso impatto.

“Grazie a questa ricerca possiamo comprendere meglio i cambiamenti in corso e sviluppare soluzioni che uniscano sostenibilità e accessibilità economica – spiega François Edouard Drion, CEO di Agos –. Il credito può diventare il motore di una transizione più equa e consapevole.”

Tommaso Tautonico
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