01/01/2013 - 01:00

Zero Relativo: nulla si butta, tutto si baratta!

La prima community italiana dove l'usato non si vende ma si scambia, presta, regala o baratta del tutto gratuitamente ha già superato la soglia dei 14.000 iscritti. Un riscontro forte dai tanti motivi: risparmio, abbattimento dell'accumulo di rifiuti da smaltire, riduzione dello spreco, necessità di aquistare meno e più consapevolmente.
Il suo motto recita "il tuo oggetto è la tua moneta", e la filosofia che la muove non può ovviamente che andare di conseguenza. Zero Relativo, la prima community italiana dedicata al baratto e ispirata alla volontà di diffondere stili di vita più responsabili, procede nella sua corsa contro gli sprechi mietendo di mese in mese quote di proseliti in crescendo costante: sbarcata sul web il 12 dicembre 2006 e trasformatasi due anni più tardi in associazione allo scopo di "promuovere nuovi modelli di consumo orientati al benessere sociale e ambientale", l'idea lanciata da Paolo Severi, oggi responsabile ufficiale del progetto, conta al momento 14.596 iscritti, ovvero "barters" attivi che propongono e cercano online oggetti da barattare, prestare o regalare, il tutto rigorosamente gratis.

Le categorie possibili in cui inserire il proprio annuncio sono 16 e spaziano da "Arreda" a "Viaggia" passando per "Kindergarten & bebè": ogni proposta, oltre che di una breve descrizione del bene in questione e della città in cui si trova, del nickname dell'offerente e dei riferimenti di contatto di quest'ultimo, dovrà essere corredata di foto, il che ci suggerisce per esempio, come si specifica nella dettagliata "Piccola guida per transazioni sicure" messa a disposizione sul portale, di evitare "di scambiare con chi inserisce immagini prelevate da cataloghi online, in particolare se di prodotti di telefonia o elettronica di ultima generazione".

Un sistema facile di risparmio e di riciclo intelligente, quello di ZR, che come ogni commercio che si rispetti - seppur in questo caso a costo zero - non deve insomma disdegnare una serie di piccole accortezze da tener presente ogni volta che si individua un potenziale buon affare. Partendo poi dal presupposto che la soluzione di scambio più conveniente è quella a mano e dunque la cosa migliore da fare resta il concentrarsi soprattutto sui barters della propria zona, zerorelativo.it oltre ai consigli pratici propone fra l'altro all'occorrenza, per chi si trovasse magari lontano dall'oggetto dei desideri avvistato, un apposito servizio ECONOMY attivato con SDA Express Courier del Gruppo Poste Italiane, concepito dalle controparti proprio per spedizioni di questo genere, dal prezzo contenuto e illustrato punto per punto sul sito con modalità, tempistica e costi di trasporto.

ZR, attivissimo online ma fisicamente presente anche in fiere nazionali di settore come Fa' la cosa giusta, è aperto a tutti e per continuare ad esistere e crescere ha bisogno del libero sostegno di chiunque voglia condividere e diffondere il principio su cui si fonda. Per inciso, scegliere di prolungare la vita di un oggetto scambiandolo anziché buttarlo azzera spese di costruzione di uno nuovo e processi di smaltimento di quello dismesso, fa risparmiare fino al 100% e rende quindi un favore all'ambiente e pure al portafoglio. Stay barter!
Manuela Bianchi
autore

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