Una giornata per riscoprire il valore della natura del nostro Paese, troppo spesso dimenticata e una piccola anticipazione della ormai tradizionale
Giornata Oasi nazionale che si terrà il 22 maggio.
Le oasi aperte gratuitamente con visite guidate per gruppi e famiglie giovedi 17 marzo sono, da Nord a Sud:
Valle Averto (Venezia),
Bosco di Vanzago (Milano),
Valpredina (Bergamo),
Orti Bottagone (Livorno),
Rocconi,
Burano e Orbetello (Grosseto),
Macchiagrande (Roma),
Ripabianca di Jesi (Ancona),
Alviano (Terni), Persano (Salerno),
Monte Arcosu (Cagliari),
Le Cesine (Lecce).
"Le oasi Wwf sono una testimonianza concreta di quello che l'Italia ha saputo fare negli ultimi 50 anni per salvare il
patrimonio naturale. Le oasi sono un grande parco nazionale diffuso che dalle Alpi alla Sicilia ha salvato una costellazione di piante, animali, acque e paesaggi. Ora questo
patrimonio di biodiversità, che rappresenta un tassello importante della biodiversità del nostro paese che è la più importante d'Europa, è a disposizione di tutti ora e per le generazioni future" ha detto
Fulco Pratesi Presidente onorario e fondatore del WWF Italia.
Nell'anno del 150esimo il
Wwf Internazionale compie 50 anni e il
Wwf Italia ben 45. Una collezione di bellezze dal nord al sud del paese vanno a comporre un tricolore ideale composto dal verde dei boschi ancora intatti, delle cavallette e dalle
raganelle sorprese nelle pozze, il bianco delle farfalle Aporia crataegi e della neve delle Alpi e dell'Elleboro in fiore, il rosso delle stelle marine e dei
coralli del Mediterraneo, del gatto selvatico, il rosso fuoco della
farfalla Licaena dispar.