01/01/2013 - 01:00

Vacanze estive: Coldiretti sottolinea il boom degli agricampeggi

Coldiretti ha evidenziato al Salone del Camper in programma alla Fiera di Parma, in corso fino al 18 settembre, un fenomeno emerso da un'analisi riferita all'estate 2011: le vacanze in agricampeggi. Raggiungono quota mille e si strutturano offrendo oltre 8mila piazzole di sosta che permettono ai turisti di immergersi nelle tradizioni locali, in particolare quelle gastronomiche

Gli agricampeggi in Italia sfiorano quota mille e rendono disponibili quasi 8mila piazzole di sosta particolarmente apprezzate dagli amanti della vacanza all'aria aperta come i camperisti. Questi dati sono emersi da un'analisi presentata dalla Coldiretti al Salone del Camper in programma alla Fiera di Parma, in corso fino al 18 settembre, in cui è presente l'associazione agrituristica Terranostra - padiglione 2 stand M59 - con l'offerta di degustazioni e le informazioni utili per il numero crescente di amanti di questa forma di turismo. 
 
Un'opportunità particolarmente apprezzata dai turisti di settembre per i quali - sottolinea la Coldiretti - assieme alle mete tradizionali del mare e delle città d'arte, si registra un aumento in percentuale del turismo legato alla natura in montagna, nei parchi e nelle campagne. Secondo elaborazioni di Terranostra su dati Istat, negli ultimi sette anni sono aumentate di quasi il 50 per cento le piazzole di sosta rese disponibili dagli agriturismi italiani che si sono attentamente attrezzati per rispondere alle nuove esigenze. Abruzzo, Puglia, Campania e Veneto sono le regioni con la maggiore offerta ma il fenomeno che è comunque diffuso in tutta la penisola.
 
L'interesse per l'agricampeggio è favorito - continua la Coldiretti - dalla possibilità di conciliare la vacanza all'aria aperta con il gusto di assaggiare cibi a chilometro zero direttamente dai produttori agricoli, in cui rientrano i 229 prodotti a denominazione riconosciuti dall'Unione Europea, le 4.606 specialità tradizionali censite dalle regioni e i 509 vini a denominazione di origine controllata (Doc), controllata e garantita (Docg) e a indicazione geografica tipica (331 vini Doc, 59 Docg e 119 Igt).
Mara Giuditta Urriani
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