01/10/2020 - 18:04

Università di Roma: i tessuti al grafene bloccano il Covid-19

Emergenza coronavirus.

I tessuti al grafene hanno proprietà antivirali, e nello specifico riescono a bloccare SARS-Cov-2, il virus responsabile della pandemia di Covid-19. Lo conferma una ricerca condotta da un team del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università Cattolica di Roma, in collaborazione con il Policlinico Gemelli.

grafene, Covid-19

Tra le caratteristiche del grafene ha richiamato particolare interesse nell’ultimo periodo il suo possibile potere anti-virale: una ricerca condotta da un team del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università Cattolica di Roma guidato dal Prof. Massimiliano Papi, in collaborazione con il Policlinico Gemelli di Roma, ha appena confermato che il grafene G+, prodotto dall’azienda italiana Directa Plus, non solo ha proprietà antivirali, ma riesce a fermare anche il temuto SARS-CoV-2, il coronavirus responsabile dell’attuale pandemia.

I test condotti dal team del Prof. Papi, i cui dettagli sono appena stati pubblicati in un paper disponibile su MedRxiv, mostrano che il grafene G+ riesce a migliorare le proprietà filtranti dei tessuti e a inibire quasi completamente l’incidenza di SARS-CoV-2, contribuendo così a ridurre la diffusione del COVID-19 in modo estremamente efficace.“I risultati dei test effettuati confermano la capacità del grafene di bloccare SARS-CoV-2. Il virus viene di fatto intrappolato nel tessuto funzionalizzato al grafene e inattivato, impedendo così il contagio”, spiega il Prof. Papi. 

“Si tratta di un’ottima notizia per la tutela della salute delle persone, che conferma le intuizioni del nostro gruppo di lavoro – commenta Giulio Cesareo, fondatore e CEO di Directa Plus – e dà ancora più valore al progetto che abbiamo avviato nei mesi del lockdown e portato a termine lo scorso giugno con la creazione di una gamma di mascherine protettive al grafene. Oggi abbiamo la conferma che le nostre G+ Co-Mask, realizzate con tessuti e filtri funzionalizzati al grafene, sono in grado non soltanto di garantire una protezione passiva, minimizzando la dispersione di droplets, ma anche una protezione attiva, bloccando SARS-CoV-2 quando il virus entra a contatto con la mascherina. Credo che questa scoperta possa aprire ulteriori significative possibilità di impiego per i tessuti e i filtri al grafene”.

Marilisa Romagno
autore

condividi su

Articoli correlati
  • sacchetto in juta
    Leggi
    24/01/2020 - 14:05
    Tessile
    La juta: caratteristiche e vantaggi di un tessuto 100% naturale

    C'è un tessuto composto da fibre totalmente naturali e che possiede un numero enorme di vantaggi e possibili applicazioni per le aziende e la vita di tutti i giorni: parliamo della juta che, in tempi di profonda maturazione verso le tematiche ambientali e i concetti di efficienza e sostenibilità,...

  • Abbigliamento da lavoro e rispetto dell’ambiente si parte dal lavaggio
    Leggi
    19/09/2019 - 10:46
    Ambiente
    Abbigliamento da lavoro e rispetto dell’ambiente: si parte dal lavaggio

    Oggi anche l’abbigliamento da lavoro viene realizzato con materiali che non danneggiano l’ambiente, questo però non basta per regalare una boccata d’ossigeno alla Natura che sempre più frequentemente ne ha bisogno. In questo settore un elemento di fondamentale importanza è il lavaggio. 

  • Leggi
    29/03/2016 - 15:30
    Cultura
    Grafene, il disinfettante del futuro che rimuove germi e batteri

    Una ricerca della facoltà di Medicina e chirurgia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore in collaborazione con l'Isc-Cnr Cnr di Roma, mostra che il famoso nanomateriale a base di carbonio, in forma di gel, potrà essere impiegato per rimuovere funghi e batteri killer in ospedale. I risultati...

  • Virkill, brevettato il primo tessuto con nanoparticelle di rame anti Covid
    Leggi
    26/10/2020 - 15:55
    Tessile
    Virkill, brevettato il primo tessuto con nanoparticelle di rame anti Covid

    Presentato Virkill, il primo tessuto con nanoparticelle di rame che uccidono il Covid-19. E' questo il frutto di uno spin off alla Italtex S.p.A., azienda tessile del Comasco.  Il presidente del CdA, Alessandro Pedretti: “Pensiamo ad utilizzi non solo nel fashion, ma soprattutto nel medicale, nell’...