17/01/2017 - 10:39

Unilever, meno plastica entro il 2025 per ridurre l'inquinamento dei mari

Unilever si impegna a ridurre gli impallaggi per ridurre l'inquinamento dei mari

Obiettivi ambiziosi per la multinazionale anglo-olandese Unilever che si prefigge di ridurre l'inquinamento entro il 2025 rendendo completamente riciclabili tutti gli imballaggi in plastica.
inquinamento
Unilever, il colosso anglo-olandese si è posto di raggiungere degli obiettivi importanti entro il 2025 a favore dell'ambiente. La politica ambientale della multinazionale famosa per i marchi  come Lipton, Algida, Knorr, Svelto, Dove, Mentadent e altri, consiste nel rendere completamente riciclabili tutti i suoi imballaggi di plastica entro il 2025.

Il Ceo di Unilever, Paul Polman ha spiegato in un comunicato: "I nostri imballaggi di plastica hanno un ruolo fondamentale nel rendere i nostri prodotti attraenti, sicuri e godibili per i nostri consumatori. Ma è chiaro che se vogliamo continuare a raccogliere i benefici di questo materiale versatile, abbiamo bisogno di fare molto di più come industria per contribuire a garantire che sia gestito responsabilmente ed efficientemente l'utilizzo post-consumatore".

La grande mole di imballaggi prodotti dalla multinazionale ha un impatto ambientale pesante sopratutto sull'inquinamento dei mari dove si riversano la maggiorparte delle plastiche del mondo. E' proprio per ridurre l'inquinamento, in particolare del mare che si è mobilitato il marchio Unilever presente sul mercato con milioni di imballaggi in plastica.
La sensibilità ambientale del gruppo Unilever era già nota nel suo impegno di ridurre il peso dei suoi imballaggi di un terzo nel 2020, in rapporto al 2010.


Marilisa Romagno
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