01/01/2013 - 01:00

Una stanzetta sicura per il tuo bambino

Materiali atossici e sostanze bioecologiche sono i consigli di IMQ

Quali accorgimenti bisogna adottare per far vivere i bimbi in spazi sicuri? L'Istituto Italiano del Marchio di Qualità, che rappresenta la più importante realtà italiana nel settore della valutazione della conformità (certificazione, prove, verifiche, ispezioni), ci offre una lunga lista di consigli su mobili e giocattoli per la sicurezza e il benessere del bambino tra le pareti della sua cameretta.
 
Lettino, fasciatoio, girello e box sono i mobili essenziali per arredare la stanza di un bambino fino a 3 anni. L'atossicità dei materiali di cui sono fatti i componenti d'arredo è fondamentale dato che il bambino tende ad assaggiare ogni cosa. È importante scegliere dei materiali facilmente lavabili e traspiranti, trattati solo con sostanze bioecologiche, che limitano le emissioni nocive e gli accumuli di polveri e acari. E se si vuole una stanzetta allegra e colorata, bisognerà fare attenzione a vernici e tinture che devono essere composte solo da sostanze innocue come pigmenti, colle e resine vegetali. È Importante ricordare, inoltre, di umidificare, areare e pulire bene la stanzetta per evitare l'accumulo di polvere e acari.
 
Per quanto riguarda i materiali, il legno è ideale per i pavimenti: caldo e traspirante, permette ai bambini di giocare per terra nel confort più assoluto. Anche i metalli, come l'acciaio e l'alluminio, sono spesso usati ma è necessario che siano stati trattati contro il pericolo della corrosione e che non presentino spigolature o superfici taglienti. Infine, la plastica permette, grazie alla sua duttilità, di creare mobili con forme morbide e coloratissimi. È atossica ma i residui del processo di produzione possono diventare nocivi nel tempo. 
 
Passando ai giocattoli, quando si acquistano è meglio provarli per la prima volta assieme al bambino per mostrarne l'uso corretto perché, se usato in modo errato, potrebbe trasformarsi in un potenziale pericolo. Per la stessa ragione, è meglio buttare i giocattoli rotti e fare attenzione a quelli che funzionano a batterie, avendo cura di non impiegare insieme pile di nuovo acquisto e pile parzialmente utilizzate e di non usare insieme pile di marche e sistemi elettrochimici diversi per evitare le perdite, nonostante gli involucri protettivi. I peluche devono avere il pelo corto e occhi, naso e capelli resistenti allo strappo per evitare che il bambino possa ingerirli.
Mara Giuditta Urriani
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