Nelle
Città Invisibili,
Italo Calvino scrive "Il ponte non è sostenuto da questa o da quella pietra, - risponde Marco, - ma dalla linea dell'arco che esse formano. Kublai Khan rimase silenzioso, riflettendo. Poi soggiunse: - Perché mi parli delle pietre? È solo dell'arco che mi importa. Polo risponde:
Senza pietre non c'è arco".
Ed è proprio questo il file rouge dell'incontro.
Durante le tre serate di formazione, infatti,
esperti di area e cartografi proporranno
diverse letture delle
questioni energetiche di maggior rilievo e degli aspetti
sociali,
politici ed
economici che le riguardano.
L'uomo ha da sempre considerato infinite le riserve di energia, fonte vitale per la vita di ognuno di noi, ma purtroppo come sappiamo la situazione è ben diversa.
È giunto il momento di trovare un nuovo
paradigma energetico e, di conseguenza,
geopolitico.
L'energia, infatti, traccia anche i confini dei
conflitti asiatici oltre ad accrescere il contributo antropico al riscaldamento del clima.
In dettaglio il
programma:
Lunedì 20 settembreMar cinese meridionale - controllare il petrolio off-shore ad ogni costo
Intervengono: Antonio Fiori, Giulio Frigeri
Martedì 21 settembreMedioriente - fra petrolio e nucleare nel cuore della guerra
Intervengono: Marco Ranuzzi de' Bianchi, Giulio Frigeri
Mercoledì 22 settembreBirmania - lo sfruttamento dei giacimenti di gas nel quadro di una forte instabilità politica
Interviene: Giulio Frigeri
Il corso si terrà nella sede di vicolo San Marco 1, a Trento, palazzo ex-Agostiniani.
Iscrizioni aperte fino al 15 settembre a questo
link