04/04/2017 - 11:09

Ue: Rinnovabili, serve più flessibilità nei prezzi dell'energia

Secondo Klaus-Dieter Borchardt, direttore mercato interno dell’energia presso la Commissione Europea, le società energetiche devono utilizzare un approccio tariffario "flessibile" che tenga presente i picchi di produzione delle rinnovabili.
rinnovabili
La nuova normativa europea sui prezzi dell'energia, qualora venisse approvata, prevede un approccio dei prezzi più flessibile rispetto alla politica attuale basata su prezzi fissi. Le società energetiche devono allinearsi al cambiamento in corso nella produzione energetica. Il continuo aumento del numero di impianti basati su fonti rinnovabili come fotovoltaico ed eolico, contraddistinti da una produzione variabile, richiedono una politica dei prezzi basata sulla flessibilità.

Occorre incentivare i consumatori ad utilizzare più energia quando c'è molta disponibilità e i prezzi sono più bassi. Per farlo però le società energetiche dovrebbero abbandonare l'idea di vendere energia a prezzo fisso e la UE dovrebbe puntare su nuovi contatori intelligenti, magari collegati ai diversi device disponibili in modo tale che il consumatore ha la possibilità di conoscere il momento più conveniente per utilizzare l'energia.

Intervistato dall'agenzia Reuters, Borchardt  afferma: “Vogliamo dare ai consumatori degli incentivi a consumare di più quando l’energia è a buon mercato quindi, gli Stati membri dovranno introdurre un pricing dinamico oltre ad altri sistemi di fatturazione in modo che gli utenti abbiano una scelta”.
Tommaso Tautonico
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