01/01/2013 - 01:00

UE: approvata legge contro legname illegale

Il Parlamento Europeo ha votato con 644 voti a favore e solo 25 contrari una legge per vietare la commercializzazione a livello europeo di legno e prodotti derivati di origine illegale.
La legge prevede la messa al bando dal 2012 di tutto il legname e dei suoi prodotti di origine illegale; inoltre, le compagnie che importano tali prodotti in Europa dovranno fornire tutte le informazioni necessarie sui paesi di origine del legname che commerciano.

L'eurodeputata ecologista finlandese Satu Hassi, che ha negoziato il testo trai 27 Stati Ue, ha dichiarato "Questa legge europea rappresenta una grande novità a livello internazionale".
La proposta diventerà legge a settembre se il Consiglio dei Ministri dell'Agricoltura della EU ne voterà l'entrata in vigore.
Secondo l'Onu, la quantità di legno abbattuto illegalmente ogni anno si aggira tra i 350 e i 650 milioni di metri cubi, ovvero il 20-40% della produzione mondiale.

Lo sfruttamento illegale delle foreste contribuisce alla deforestazione e al degrado forestale globale, aggrava il problema del cambiamento climatico, minaccia la biodiversità, mina la legittima attività offrendo prezzi inferiori alle compagnie del legname che con comportamenti irresponsabili aumentano i conflitti sociali con le popolazioni locali, nonché perdite finanziarie per i paesi in via di sviluppo ricchi di tali risorse.

 "Con questo significativo voto il Parlamento Europeo ha manifestato la sua piena volontà affinché il mercato del legname e dei suoi prodotti sia nella piena legalità, operi responsabilmente ed in maniera sostenibile, chiudendo la porta in faccia a chi specula su questi prodotti minacciando le ultime foreste vergini e, con la deforestazione, il clima e la biodiversità del nostro pianeta - ha detto Massimiliano Rocco, responsabile TRAFFIC e Timber Trade del WWF Italia - Un'azione concreta che pone un freno a quel mercato del legname insostenibile finora sviluppatosi in Europa, corresponsabile della distruzione delle più importanti aree forestali della Terra, dal Bacino del Congo all'Amazzonia, dalle isole di Sumatra e del Borneo, alle lussureggianti e ancora inesplorate foreste della Papua Nuova Guinea, e allo stesso tempo riduce la nostra consumistica impronta sulle risorse del pianeta."
Lisa Zillio
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