01/01/2013 - 01:00

Trofeo "Impronte Verdi": vince la bicicletta

Sul podio il motorino e l'automobile, che resta il mezzo più inquinante. Dopo 35' arrivano insieme al traguardo l'autobus e la canoa! Impronte Verdi: "Favorire un efficace sistema di trasporto pubblico e realizzare in tempi brevi una pista ciclabile".
La bicicletta vince il Trofeo Impronte Verdi svoltosi questa mattina a Gaeta, portando a termine in soli 19' minuti il percorso da Lungomare Caboto (altezza Villa Irlanda) fino a piazza Cavallo (Gaeta Medievale). Due minuti dopo la bicicletta, taglia il traguardo lo scooter (21') che sale sul podio insieme all'automobile, all'arrivo dopo 23'. A salire sul gradino più alto del podio dunque, Nicola Forcina, responsabile mobilità sostenibile di Impronte Verdi, in sella alla bicicletta; al secondo posto Luca Scardino, volontario Impronte Verdi, alla guida di uno scooter. Si classifica al terzo posto Attilio Traniello, volontario di Impronte Verdi, che con la sua automobile a dovuto faticare nel traffico cittadino e nella ricerca del parcheggio. Al quarto posto grande risultato per la podista Marina Milanese, che taglia il traguardo dopo 34' di corsa. Quinto posto ex-aequo per l'autobus, utilizzato da Fabio Simeone, e la canoa del duo, Giuseppe Iannoli e Alessandro Fiorenzano, al traguardo entrambi dopo 35 minuti. All'ultimo posto, ma vincitori morali di questa "gara", il duo Mimmo Mitrano - Roger Barrymore, che a bordo di una barca a remi hanno impiegato 1h e 10 minuti per tagliare il traguardo. Questo il risultato del Trofeo "Impronte Verdi" organizzato oggi a Gaeta dall'associazione cittadina Impronte Verdi.
"La conquista del podio da parte della bicicletta nel Trofeo Impronte di oggi, decreta a tutti gli effetti la vittoria della mobilità sostenibile - commenta Roberto Secci, del direttivo di Impronte Verdi -. Un esito che, prima di tutto, ci induce a riflettere sulle poche agevolazioni di cui questo mezzo rapido, economico e pulito, gode nella nostra città. Per favorire concretamente l'uso delle due ruote a Gaeta, bisogna garantire maggior sicurezza stradale istituendo zone a 30 km/h, parallelamente, vanno realizzate infrastrutture a favore di ciclisti e pedoni: attualmente inesistenti le piste ciclabili. Stesso discorso per il mezzo pubblico, arrivato al traguardo addirittura insieme alla canoa. Non è possibile che nel periodo estivo le corse degli autobus siano così ridotte, specie in una città a vocazione turistica come Gaeta. Molto resta ancora da fare, quindi, per portare i cittadini ad orientarsi verso un utilizzo più massiccio di mezzi alternativi rispetto a quello privato, causa principale del traffico caotico di Gaeta, nonché dell'elevato tasso di inquinamento. Per questo è necessario - continua Secci -, difendere e migliorare il trasporto pubblico locale, ad oggi un servizio frammentario e lontano dalle esigenze dei cittadini e turisti. In ultimo sulle fermate degli autobus non ci sono gli orari di passaggio del mezzo pubblico. Auspichiamo che l'amministrazione comunale si renda conto delle straordinarie potenzialità di Gaeta, in termini di mobilità sostenibile Ed è quella la direzione cui puntiamo come Impronte Verdi e abbiamo intenzione di andare avanti per difendere le scelte sostenibili".
Tommaso Tautonico
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