09/11/2019 - 09:20

Sviluppo sostenibile. Mosaico Verde: oltre 280.000 alberi per foreste e parchi in Italia

Ambiente e Sostenibilità.

Si è svolto lo scorso 7 novembre a Rimini, durante la manifestazione Ecomondo 2019, il convegno “Impronta ambientale e strategie di riduzione delle emissioni. Mosaico Verde come strumento per mitigare gli impatti delle aziende sul territorio”, organizzato da AzzeroCO2 società che da anni si occupa di supportare le aziende e gli enti pubblici nel migliorare le performance energetico-ambientali e Legambiente, l’associazione ambientalista più diffusa in Italia.

Sviluppo sostenibile. Mosaico Verde: oltre 280.000 alberi per foreste e parchi in Italia
In soli 18 mesi la campagna Mosaico Verde supera i 280.000 alberi da mettere a dimora grazie all’adesione delle aziende partner. 

I risultati sono stati diffusi nel corso della fiera Ecomondo, durante il convegno “Impronta ambientale e strategie di riduzione delle emissioni. Mosaico Verde come strumento per mitigare gli impatti delle aziende sul territorio”.

Gli alberi sono la prima grande “tecnologia” messa a disposizione dalla Natura per combattere i cambiamenti climatici e stoccare la CO2. Lo sanno bene le numerose aziende italiane che - attraverso Mosaico Verde - hanno deciso di sostenere la piantumazione di boschi e parchi in Italia.

Mosaico Verde è una grande operazione di rimboschimento nazionale che vede strettamente coinvolti Enti pubblici e Aziende su un progetto condiviso di adattamento ai cambiamenti climatici che prevede di piantare oltre 300.000 alberi e tutelare 30.000 ettari di boschi nei prossimi anni in tutta Italia. L’obiettivo della campagna è ambizioso, ma non irraggiungibile. 

Nel corso dell’evento sono stati presentati i risultati raggiunti ad un anno e mezzo dal lancio: 284.000 nuovi alberi che andranno a riqualificare circa 170 ettari di aree urbane, parchi nazionali e regionali, proprietà comunali, in un progetto condiviso di gestione sostenibile del patrimonio verde pubblico. Rispetto ad un anno fa, la campagna ha incrementato di oltre il 300% il numero di alberi che verranno messi a dimora, avvicinandosi al raggiungimento del primo obiettivo: piantare 300.000 nuovi alberi.

Tutto questo è stato reso possibile dalle aziende che hanno aderito alla campagna e che hanno scelto di integrare Mosaico Verde all’interno delle loro strategie di Responsabilità Sociale d’Impresa e di riduzione dell’impronta ambientale.

Ascotrade, Automar SpA, Barilla Group, Consorzio di Tutela della DOC Prosecco, Coop Alleanza 3.0, E.ON Italia, Gruppo bancario Crédit Agricole Italia, IKEA Italia Retail, Mellin, Scatolificio Me - Cart, TEP Energy Solution, hanno voluto portare la loro testimonianza di come una sinergia vincente tra pubblico e privato sulle questioni ambientali sia davvero possibile e concreta.

“L’analisi dell’impronta ambientale di processi, prodotti o servizi, come ad esempio la carbon footprint oppure l’LCA, è il primo passo per garantire un controllo delle emissioni generate dalle attività aziendali e una corretta gestione di eventuali criticità. Le imprese che intraprendono un processo di valutazione della loro impronta ecologica e di riconversione energetica sono aziende resilienti che desiderano adattarsi ed evolversi perché comprendono la necessità di cambiare approccio al business, per tracciare la loro strada verso un futuro sostenibile.” Ha dichiarato Sandro Scollato, Amministratore Delegato di AzzeroCO2. “La Campagna Mosaico Verde si ispira e si integra a questo processo di analisi critica e di riconversione strategica delle aziende e offre loro uno strumento concreto di mitigazione degli impatti e di restituzione di valore ambientale, economico e sociale al territorio”.

Non solo le aziende dimostrano un crescente interesse nella campagna, ma anche le pubbliche amministrazioni e gli enti parco confermano la loro volontà di prendere parte a questo grande progetto di riqualificazione con un crescendo di adesioni: ad oggi 85, tra Comuni e Enti parco, hanno mostrato interesse per il progetto. 60 hanno già aderito e 25 sono in fase di adesione, per una superficie complessiva messa a disposizione pari a 144 ettari, 89 dei quali già piantati grazie al contributo delle aziende. 

Antonio Nicoletti, responsabile Aree Protette Legambiente ha dichiarato: “La Campagna Mosaico Verde si presenta come un’ottima opportunità per le amministrazioni locali che possono incrementare il loro patrimonio di verde pubblico e per le aziende che stanno adottando nuovi modelli di sviluppo sostenibile. Ad oggi, infatti, molti comuni e tante imprese si mostrano realmente più sensibili nei confronti della tematica ambientale attraverso iniziative di piantumazione di spazi verdi urbani e di policy aziendali volte alla riduzione dell’impatto delle loro attività sull'ambiente e il territorio. Aderendo alla Campagna Mosaico Verde, i comuni e le aziende contribuiscono in modo proattivo alla riqualificazione di spazi verdi già esistenti o a realizzare nuove aree urbane, migliorandone così la fruibilità. Tutto questo è reso possibile grazie ad una cooperazione continuativa tra imprese ed enti locali. I risultati finora ottenuti sono molto importanti per tutti i soggetti coinvolti, dalle aziende stesse agli enti locali, fino alle comunità in cui l’impresa si trova ad operare, aumentando il benessere della collettività locale, garantendo il miglioramento della biodiversità all'interno dei parchi e riducendo gli effetti del cambiamento climatico sui cittadini con azioni concrete di rigenerazione urbana”.

Di seguito tutte le altre dichiarazioni dei relatori del convegno "Impronta ambientale e strategie di riduzione delle emissioni. Mosaico Verde come strumento per mitigare gli impatti delle aziende sul territorio". 

Alessandra Stefani, Direttore generale delle Foreste del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali: “L’abbattimento delle emissioni rappresenta un passaggio cruciale per ridurre l’impatto ambientale delle attività umane ed assicurare un futuro al nostro Pianeta. In questo senso la promozione di comportamenti responsabili e sostenibili nella gestione del patrimonio forestale nazionale rappresenta il fulcro dell’attività istituzionale della Direzione generale delle foreste. La pubblicazione dell’elenco nazionale degli Alberi Monumentali, con già due aggiornamenti, e la recente pubblicazione del primo Rapporto sullo stato delle foreste italiane (RAF-Italia), sono alcuni degli strumenti messi in campo per portare al centro del dibattito nazionale le foreste e la loro strategicità per il Paese, ora che ricoprono quasi il 40% della superficie nazionale. L’adozione dei Decreti attuativi previsti dalla nuova Legge forestale, il Decreto legislativo n. 34/2018, consentirà di intervenire nel settore restituendo un valore ambientale, economico e sociale ai territori, soprattutto nelle cosiddette “Terre Alte”. La strategia nazionale forestale, prevista dal Decreto 34 e ormai in via di definizione, sarà un nuovo momento importante di confronto per immaginare un futuro sostenibile delle foreste italiane partendo dal presente senza dimenticare ciò che sono state e come si sono evolute sino ad oggi.”

Marcello Donini, CSR Manager di E.ON Italia: “Attraverso il progetto Boschi E.ON, che cresce grazie ai nostri clienti, i veri protagonisti dell’iniziativa, ribadiamo il nostro impegno per la tutela dell’ambiente e il contrasto ai cambiamenti climatici e per la promozione di un uso consapevole ed efficiente delle risorse, energetiche e non solo, che portiamo avanti con la campagna di sensibilizzazione #odiamoglisprechi.”

Ginevra Del Bene Errico, Responsabile Ufficio Relazioni Esterne di Scatolificio ME-CART: “Siamo felici di essere qui oggi ad Ecomondo insieme ad AzzeroCO2, Legambiente e tante altre realtà che sempre di più si preoccupano per l’ambiente. Il nostro percorso di sostenibilità ovviamente non nasce oggi con Mosaico Verde. Potremmo dire che il primo passo sia stato fatto nel 1966, anno di fondazione della nostra azienda, quando la F.lli Melloni, produttrice di casse in legno, ha deciso di aprire un nuovo ramo d’azienda, lo Scatolificio Me-Cart, passando agli imballaggi in cartone ondulato. Da lì il nostro focus è sempre stato quello di avere il minimo impatto ambientale in materia di prodotto e di attività industriale. Le nostre macchine sono sempre state all’avanguardia, impiegando le migliori tecnologie sul mercato per abbattere il nostro impatto energetico ed inquinante. Oltre 10 anni fa abbiamo inaugurato l’impianto fotovoltaico, che soddisfa il fabbisogno di un intero capannone produttivo, fino ad arrivare ad oggi con illuminazione a led, riscaldamento tramite termostrisce, il controllo totale dei consumi energetici ed il raccoglimento delle polveri da produzione. Per questi motivi abbiamo aderito con entusiasmo a Mosaico Verde, piantando oltre 1.000 alberi nelle Zone Industriali della nostra provincia, Reggio Emilia, con l’obiettivo di abbattere le emissioni di CO2 e migliorare il contesto paesaggistico.”

Stefano Busolin, Presidente e Amministratore Delegato di Ascotrade: “Partecipare a Ecomondo insieme ad AzzeroCO2 significa avere una grande opportunità per promuovere i nostri progetti green.  Dalla piantumazione di nuovi alberi per la Fabbrica dell’Aria, iniziativa che ci permette di riqualificare il nostro territorio, al progetto Aria Pulita che riguarda invece l’installazione di circa 200 nuove stazioni di ricarica per macchine elettriche fornite dalla nostra energia verde. Grazie a queste, ma anche ad altre scelte sostenibili, come per esempio l’allestimento dei nostri uffici con materiali ecocompatibili, ci impegniamo a garantire una crescita del territorio, sensibilizzando la collettività nei confronti del risparmio energetico e del rispetto per l’ambiente”.

Enrico Quarello, Coordinatore Politiche Sociali e Relazioni Territoriali di Coop Alleanza 3.0: “L’adesione di Coop Alleanza a Mosaico Verde si inserisce nella più ampia strategia di sostenibilità della Cooperativa, in cui la tutela dell’ambiente rappresenta un elemento essenziale, dalla vendita di prodotti biologici ed ecologici alla gestione sostenibile delle risorse naturali. ‘Un nuovo socio un nuovo albero’ è solo una tappa di un percorso attraverso il quale vogliamo dare un contributo concreto alla lotta ai cambiamenti climatici, tenendo conto delle crescenti attese in questo ambito da parte dei nostri stakeholder, a partire dai ragazzi della ‘Generazione Greta’.”

Giuliana Brucato, Direttore Generale di Automar S.p.A.: "Siamo orgogliosi di essere la prima realtà del meridione ad aver aderito a Mosaico Verde, un progetto straordinario ed efficace che abbiamo sposato dal primo momento. L’impegno nella sostenibilità non deve essere visto come un gesto “eccezionale”, ma come l’unica strada percorribile per assicurare un futuro alle nuove generazioni. La terra non può più attendere ed è giunto il momento di fare la nostra parte."

Stefano Zanette, Presidente del Consorzio di Tutela della DOC Prosecco: “Il Consorzio della DOC Prosecco, perseguendo una valorizzazione continua della denominazione sotto il profilo ambientale, sociale ed economico, ha intrapreso numerose iniziative che interessano l’intera filiera produttiva. Tra queste, è stata quella di introdurre la costituzione ed il mantenimento di impianti arborei, come siepi e boschetti, per la realizzazione di nuove vigne. Tale scelta, che ha portato al contingentamento di 76,7 ettari di impianti arborei, ha consentito al Consorzio di accrescere la bellezza e la biodiversità del territorio del Prosecco e, quindi, di poter aderire al progetto Mosaico Verde.”

Davide Marchini, Direttore Marketing di Mellin: "La natura da sempre ispira tutti i nostri prodotti ed ha un ruolo importante per la crescita sana dei bambini. Per questo Mellin si impegna a creare sempre più spazi verdi piantando, dal 2020, 1 albero ogni 50 nuovi bambini. Perché il sogno di Mellin è un paese con PIU’ ALBERI PER PIU’ BAMBINI. Abbiamo scelto AzzeroCO2 come partner per questo importante progetto perché condividiamo gli stessi valori di sostenibilità e cura per la salute del pianeta".


Il convegno è patrocinato da: Ministero delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Federazione Italiana dei Media Ambientali.


 

Mosaico Verde, è una campagna di AzzeroCO2 e Legambiente ed è realizzata con il patrocinio di Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Kyoto Club, FSC® Italia, Associazione Foreste di Pianura, Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali (TESAF), Dipartimento per la Innovazione nei sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestali (DIBAF), Crea, Città Metropolitana di Torino, Associazione dei Paesi Bandiere Arancioni, ANCI, Ambasciata Britannica di Roma, Fondazione di partecipazione Matera-Basilicata 2019, Fondazione Patrimonio Ca’ Granda.


AzzeroCO2 è una Società di Servizi Energetici e Ambientali interamente partecipata da Legambiente e Kyoto Club che offre ad Aziende ed Enti Pubblici, la possibilità di contribuire attivamente a ridurre le emissioni dei gas serra. In veste di ESCo certificata ISO 11352 fornisce supporto tecnico per definire strategie di promozione dell’efficienza energetica, delle fonti rinnovabili, della mobilità sostenibile e sull’uso e la scelta dei materiali. AzzeroCO2 compensa inoltre le emissioni associate a una particolare attività, prodotto o servizio attraverso l’acquisto di crediti di emissione sul mercato volontario provenienti da progetti di forestazione o di promozione di fonti rinnovabili.

Legambiente è un’associazione senza fini di lucro, fatta di cittadini e cittadine che hanno a cuore la tutela dell’ambiente in tutte le sue forme, la qualità della vita, una società più equa, giusta e solidale. È l’associazione ambientalista più diffusa in Italia: 18 sedi regionali, 1000 gruppi locali, 115.000 tra soci e sostenitori, oltre 200 avvocati dei Centri di azione giuridica al servizio delle vertenze. Un grande movimento apartitico fatto di persone che, attraverso il volontariato e la partecipazione diretta, promuovono il cambiamento per un futuro migliore. Da 39 anni si batte contro l’inquinamento, l’illegalità e l’ingiustizia per la bellezza, la tutela, una migliore qualità della vita, fondando la sua missione sull’am­bientalismo scientifico e raccogliendo dal bas­so migliaia di dati sul nostro ecosistema, che sono alla base di ogni denuncia e proposta

Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile

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