01/02/2019 - 18:36

Suv elettrici in gara per il cambiamento climatico

È stata presentata Extreme E - una pionieristica serie di corse elettriche fuoristrada che si svolgerà in cinque dei luoghi più unici e remoti del pianeta - dalla leggenda del motorsport Gil de Ferran e dall'imprenditore Alejandro Agag.

suv elettrici in gara

L'innovativo concept che unisce sport e divertimento, vedrà come protagonisti SUV che si sfideranno in ambienti estremi, esaltando non solo la prodezza di questi veicoli, piloti e delle tecnologie avanzate, ma soprattutto le peculiarità di ciascuno degli ecosistemi dove avranno luogo le gare. L'inizio è previsto per gennaio 2021: cinque eventi si terranno in luoghi di straordinaria bellezza naturale, minacciati dai cambiamenti climatici e da altre sfide, come l'Artico, l'Himalaya, il deserto del Sahara, la foresta pluviale amazzonica e le isole dell'Oceano Indiano. Dimostrando le prestazioni delle auto elettriche che si sfideranno su terreni e in condizioni difficili, Extreme E giocherà un ruolo chiave nella promozione di una consapevolezza globale riguardo le problematiche specifiche di ogni ambiente, come lo scioglimento delle calotte polari, la deforestazione, la desertificazione, il ritiro dei ghiacciai montani, l'inquinamento plastico e l'innalzamento del livello del mare.

Con l'obiettivo di arricchire i format delle trasmissioni sportive, Extreme E verrà prodotto come una serie TV "docu-sport", unica nel suo genere, realizzata dal regista e vincitore del premio Oscar e nuovo direttore artistico di Extreme E, Fisher Stevens. Annunciata a bordo dell'ex Royal Mail Ship - St. Helena - accanto al Tower Bridge a Londra, Extreme E si impegna a rispettare la vocazione emissioni-zero, e a prendere parte alle iniziative in corso in ciascuna destinazione per contribuire al ripristino e alla ricostruzione degli ecosistemi danneggiati già colpiti dai cambiamenti climatici. L'acclamato esploratore e ambientalista britannico David de Rothschild sarà Chief Explorer di Extreme E e guiderà l'avventura che porterà le corse elettriche in alcune delle località più remote del mondo.

Nello spirito delle grandi spedizioni del passato, le attrezzature necessarie saranno trasportate via mare, a bordo di una nave da 7.000 tonnellate, che in precedenza forniva rifornimenti all'isola di Sant'Elena, nell'Oceano Atlantico meridionale. RMS St. Helena fungerà da "paddock galleggiante" per Extreme E e sarà modernizzata e migliorata utilizzando le tecnologie di emissione verdi, come parte di un progetto di ristrutturazione da svariati milioni di sterline.

Chairman of Extreme E, Gil de Ferran: 
"Questo è un progetto estremamente entusiasmante. Extreme E offre un concetto unico di sport, avventura e divertimento che non è mai stato visto o realizzato prima. Gli spettatori possono aspettarsi un modo completamente nuovo di vivere lo sport, poichè ogni appuntamento sarà più di una gara, sarà l'occasione per promuovere la consapevolezza ambientale e la necessità di proteggere questi ambienti remoti e ricchi di sfide esplorati da Extreme E".

Realizzato di concerto con Formula E, organizzatore del campionato ABB FIA Formula E, Extreme E adotterà un tradizionale format a gironi composto da due gruppi di sei squadre, le migliori quattro raggiungeranno la fase knock-out e i piloti lotteranno per aggiudicarsi un posto in finale. I percorsi fuoristrada avranno una lunghezza di circa 6-10 km con una serie di uscite virtuali, in un contesto di caldo e umidità estremi, altitudine elevata e temperature sottozero.

Founder & CEO of Formula E, Alejandro Agag: 
"I progressi delle tecnologie alla base dei veicoli elettrici e l'impatto che le soluzioni di mobilità pulita possono avere nella lotta al cambiamento climatico globale sono temi che mi appassionano da sempre. Credo fermamente che Extreme E possa contribuire a rendere il mondo più sostenibile più velocemente, ci avvarremo di un "dream team" per trasformare la nostra ambizione in realtà. Gil de Ferran è un leader nel mondo del motorsport, e con David de Rothschild e Fisher Stevens, Extreme E ha completato un team con due dei migliori nei rispettivi campi. Allo stesso modo, l'ingresso di Continental Tyres come partner fondatore - e CBMM come fornitore di niobio - è un enorme spinta per Extreme E e mostra il forte interesse nei confronti di questo sport sostenibile e del nuovo concept di divertimento che promuove".

L’avventuriero e ambientalista britannico, David de Rothschild, capo esploratore di Extreme E:
“Sono felice di far parte di questo nuovo ed entusiasmante progetto. Non vedo l'ora di creare una piattaforma di storytelling globale sulla natura basata su scienza, innovazione, esplorazione e ottimismo, cavalcando l’onda di entusiasmo e di attenzione che circondano Extreme E. Il percorso verso la creazione di un manuale operativo di soluzioni e azioni ambientali positive a favore della natura è appena iniziato”.

Adottando un approccio innovativo alle trasmissioni sportive, le gare Extreme E saranno distribuite in tutto il mondo in uno stile documentaristico a puntate, permettendo ai fan di godere di ogni episodio con un tocco cinematografico. Particolare attenzione sarà dedicata alle avventure e alle sfide che ogni gara riserva, oltre a raccontare come il cambiamento climatico stia mettendo in pericolo l'ecosistema di ogni location selezionata.

Fisher Stevens, regista e Direttore Artistico di Extreme E, vincitore dell'Oscar:
“Le corse elettriche sono diventate una passione per me, avendo lavorato al fianco di Leonardo DiCaprio per creare un nuovo film documentario, che uscirà nel corso di quest’anno sulla quarta stagione di Formula E, e che racconta non solo la storia dei piloti di auto da corsa, ma anche la storia di come il motorsport elettrico possa avere un ruolo fondamentale nell'aiutarci a combattere i cambiamenti climatici. Sono quindi felice di essere il Direttore Artistico di Extreme E e sono convinto che questo nuovo, rivoluzionario concept possa contribuire alla lotta contro il cambiamento climatico e stabilire nuove pratiche nella trasmissione non solo del motorsport ma di tutti gli sport. Il mio obiettivo sarà quello di riunire una squadra brillante di narratori in grado di creare un documentario nel format di serie TV dalla forte componente visiva, un documentario che gli spettatori del 21° secolo troveranno appassionante e inspiratorio. Blue Planet incontra Dakar”. Extreme E è un'impresa interamente finanziata e ha già ottenuto il sostegno di Continental Tyres - come partner fondatore e fornitore ufficiale di pneumatici. CBMM supporta anche la serie come fornitore di niobio - facilitando l'integrazione di prodotti di niobio tecnologicamente avanzati sul telaio dei SUV completamente elettrici.

Nikolai Setzer, membro del Comitato Esecutivo di Continental AG, responsabile della divisione pneumatici e degli acquisti aziendali:
“Siamo davvero entusiasti di collaborare con Extreme E. Questo nuovissimo format di gara offre l'opportunità di dimostrare come i nostri pneumatici ad altissime prestazioni si adattino alle condizioni più estreme. Un obiettivo importante di questa stagione è quello di aumentare la consapevolezza del pubblico verso le sfide attuali e future come il cambiamento climatico, l'interazione responsabile con il nostro ambiente e la protezione di importanti ecosistemi. La sostenibilità è in cima all'agenda della nostra azienda e questo si allinea perfettamente con gli obiettivi di Extreme E”.

Tommaso Tautonico
autore

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