18/11/2019 - 17:01

#StopAlVolodeiPalloncini: Marevivo lancia la campagna contro i palloncini in plastica

Durante le feste e altre ricorrenze particolari l’uso dei palloncini è sempre più diffuso. La maggior parte delle persone, però, ignora l’impatto negativo che questo tipo di rifiuti può avere sull’ambiente. Per questo motivo abbiamo lanciato la campagna #stopalvolodeipalloncini che, se da una parte vuole sensibilizzare sul problema dell’inquinamento da palloncini, dall’altra ha come obiettivo quello di promuovere l’utilizzo di nuove forme di celebrazione di occasioni speciali.

#stopAlVolodeiPalloncini

Spesso in occasione di commemorazioni speciali i palloncini vengono liberati nell'aria, come fossero colombe. Dove vanno a finire tutti quei palloncini? Ritornano giù, disperdendosi nell’ambiente e trasformandosi in una minaccia letale per gli animali che finiscono intrappolati nei loro fili o ingeriscono pezzi di palloncino scambiandoli per cibo. "Non si può gettare un palloncino sgonfio per terra, però è possibile rilasciare centinaia – o addirittura migliaia – di palloncini in cielo senza commettere alcun illecito. Non ti sembra un controsenso?" scrive Marevivo sul suo sito internet.

6 motivi per evitare i palloncini
- Sono composti da plastica morbida che, se ingerita da un animale, ha 30 volte più possibilità di ucciderlo rispetto alla plastica dura come quella delle bottiglie.
- Possono essere trasportati dal vento per lunghe distanze, ma prima o poi scoppiano e finiscono a terra o nel mare. Lì, col tempo si degradano diventando microplastiche che vengono ingerite più facilmente dagli animali e possono entrare a far parte della catena alimentare.
- I fili a cui sono legati i palloncini possono essere una trappola mortale per gli animali.
- Secondo una ricerca, i pezzi di palloncini costituiscono l’80% dei rifiuti trovati dentro lo stomaco delle tartarughe marine analizzate.
- I palloncini sono al terzo posto tra i rifiuti più pericolosi per uccelli marini, tartarughe e foche. 
- La pratica di liberare palloncini in cielo è un enorme spreco di elio, una risorsa non rinnovabile usata a scopo medico. L’elio, infatti, non serve solo a gonfiare palloncini, ma ha il ben più importante utilizzo di raffreddare i magneti superconduttori degli scanner MRI (per le risonanze magnetiche), grazie alla sua insostituibile caratteristica di avere il punto di ebollizione più basso.

Tommaso Tautonico
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