12/01/2017 - 12:29

Spreco alimentare: una Onlus italiana tra le best practice europee

La Onlus QUI Foundation con il progetto Pasto Buono è stata inserita dalla Commissione europea tra le best practice in ambito prevenzione e riduzione dello spreco alimentare.

spreco alimentare
La Onlus QUI Foundation grazie al progetto Pasto Buono ha recuperato e ridistribuito 800 mila pasti nelle città d’Italia in cui è attivo, di cui 300 mila solo nell’ultimo anno, sarà segnalata come esempio per nuovi partner europei che vogliano condividere il proprio modus operandi e allearsi per raggiungere un obiettivo comune: zero spreco alimentare.
 
“Per QUI Foundation si tratta di un riconoscimento per l’impegno quotidiano dei volontari che collaborano al progetto Pasto Buono e per ristoranti, bar e gastronomie che ogni giorno donano il cibo invenduto a fini caritativi – commenta Gregorio Fogliani, presidente di QUI Foundation. – Le realtà italiane stanno diventando esempi virtuosi per tutta l’Europa, e l’Italia, anche grazie alla legge contro gli sprechi approvata lo scorso agosto, sta diventando un paese simbolo della lotta contro gli sperperi”.
 
Il riconoscimento della Commissione europea è un ulteriore passo verso l’internazionalizzazione del progetto Pasto Buono di QUI Foundation, nato dall’idea del presidente di QUI! Group, Gregorio Fogliani, e già inserita nel 2015 da FAO nel progetto globale SAVE FOOD e scelta a dicembre come partner di una delle più produttive associazioni che lottano per la riduzione degli sprechi alimentari, City Harvest London. 
 
Tommaso Tautonico
autore

condividi su

Articoli correlati