28/03/2019 - 18:39

Spazzatura Kilometrica: parte a Milano il primo Campionato Studentesco di raccolta di spazzatura abbandonata

Istituzioni, cittadini e personaggi dello spettacolo raccolgono la sfida in prima persona e si ritrovano in centinaia in piazza Duomo a Milano per lanciare il progetto Spazzatura Kilometrica: 30 minuti per ripulire piazza del Duomo dai mozziconi di sigaretta e sensibilizzare i cittadini sul tema.

spazzatura abbandonata

Presentata oggi a Milano Spazzatura Kilometrica, una grande gara a squadre che si terrà sabato 30 Marzo nel Parco delle Cinque Vette (Va), e vedrà scontrarsi più di 1000 studenti delle scuole superiori con i loro insegnanti. A ogni classe sarà affidato un km di strada, con il compito di raccogliere il maggior numero di rifiuti abbandonati possibile e differenziarli nel modo corretto. Il format, pensato e realizzato 7 anni fa da Max Laudadio, inviato di Striscia la Notizia, con Associazione On, nasce per dare una risposta concreta e costruttiva al problema dell’abbandono dei rifiuti, partendo dall’educazione delle nuove generazioni. Un “gioco ecologico” che negli anni ha raccolto grande consenso e partecipazione a livello locale, fino a voler ampliare i propri orizzonti e guardare a tutto il territorio nazionale, a partire proprio dalla Lombardia.
 
In piazza per presentare il progetto anche Giuseppe Sala, Sindaco di Milano, e Attilio Fontana, Presidente di Regione Lombardia. “Lo scorso 15 Marzo - ha dichiarato il Sindaco di Milano – migliaia di ragazze e di ragazzi hanno manifestato per le vie della città, fino a Piazza Duomo, per dire che è tempo di cambiare, di avere cura del pianeta mostrando un grande senso di responsabilità verso il loro futuro. Il campionato organizzato da Associazione On, educativo e concreto al tempo stesso, rientra in questo grande quadro con un messaggio chiaro per tutti: gettare i mozziconi di sigarette a terra è un gesto assurdo che può essere facilmente evitato usando i cestini posacenere. Perché non farlo? Anche così si contribuisce a tenere la città pulita e a salvare l'ambiente" .
 
Prosegue Attilio Fontana, Presidente di Regione Lombardia: “L’iniziativa Spazzatura Kilometrica ha il merito di portare all’attenzione dei ragazzi e di tutti i cittadini il tema dell’abbandono dei rifiuti e dell’importanza del riciclo. Per questo mi auguro che in futuro possa essere estesa a tutta l’Italia. La Lombardia ha un tasso in costante aumento di raccolta differenziata con oltre il 69% sul totale dei rifiuti prodotti e percentuali di recupero significative su vetro (88%), carta e legno. Sono risultati importanti conseguiti grazie all’impegno dei lombardi che, negli anni, hanno capito quanto sia fondamentale differenziare e riciclare. Anche rispetto al tema dei rifiuti abbandonati auspichiamo un cambio culturale: gettare un mozzicone di sigaretta per terra non è solo una cattiva abitudine, ma un gesto che inquina. Se riuscissimo a far passare questo messaggio ai giovani e agli studenti, potremmo davvero ottenere ottimi risultati. E’ un segno di concretezza rispetto al tema della sostenibilità e dell’attenzione all’ambiente che, anche recentemente, proprio i giovani hanno invocato”.
 
Sindaco e Governatore, insieme ai vertici di tutte le istituzioni e delle aziende partner del progetto, si sono messi in gioco in prima persona, facendo squadra con Max Laudadio, il Gabibbo e gli inviati di Striscia la Notizia, per raccogliere quanti più mozziconi di sigarette possibile in piazza del Duomo. E lanciare un segnale fortissimo contro la malsana abitudine di gettarli a terra. I mozziconi sono infatti uno dei rifiuti che verrà differenziato dalle squadre durante la gara del 30 Marzo. In Italia si consumano circa 53 miliardi di sigarette all’anno. Solo Milano, pur essendo un’eccellenza nella raccolta differenziata, produce ogni anno quasi 80 tonnellate di mozziconi altamente inquinanti, il cui 25% viene gettato a terra e impiega più di due anni per decomporsi naturalmente, durante i quali rilascia sostanze altamente nocive e inquinanti. Dati impressionanti, come i danni ambientali derivati dalla cattiva abitudine di gettare a terra le sigarette.
 
"Amsa e il Gruppo A2A hanno accolto con piacere l'invito a far parte di questa iniziativa - ha dichiarato Mauro De Cillis, Direttore Operativo di Amsa, società del Gruppo A2A. Siamo convinti che queste attività di sensibilizzazione siano essenziali per contrastare il fenomeno della dispersione dei mozziconi nell'ambiente. Lo scorso anno abbiamo distribuito migliaia di posacenere da tasca e consegnato gratuitamente il "cenerino", posacenere da esterno interamente realizzato in materiali riciclati, a tutti gli esercizi commerciali che ne hanno fatto richiesta. Purtroppo si stima che il 25% dei mozziconi venga tuttora gettato a terra, principalmente in prossimità delle fermate dei mezzi pubblici, delle panchine nelle aree verdi, agli incroci semaforici e anche davanti le scuole". I mozziconi rappresentano una piccola parte del problema dei rifiuti abbandonati nel nostro Paese, problema che può essere risolto solo a livello culturale, con l’attivazione di tutti, come individui e come comunità. “E’ evidente che il problema è innanzitutto culturale – commenta Max Laudadio, ideatore di Spazzatura Kilometrica. Per questo abbiamo deciso da quest’anno di coinvolgere direttamente i ragazzi, a partire dalla scelta di linguaggio e strumenti: tutta la parte educativa che ha preceduto la selezione delle squadre è stata realizzata tramite dirette Instagram rivolte agli studenti, che dovevano rispondere a domande in diretta. Il riscontro è stato altissimo, e questo conferma che i giovani, se caricati di fiducia e obiettivi concreti, possono impegnarsi per ottenere i risultati”.
 

L’evento gode da sempre del sostegno di prestigiosi partner, che credono nella filosofia del progetto e la supportano quotidianamente: Amsa, A2A, Econord, Acsm Agam, Comieco. E Delphina Hotel&Resort, che anche quest’anno mette a disposizione dei vincitori un soggiorno totalmente “green” in Sardegna. Da quest’anno, sostengono il progetto anche le Fondazioni di Comunità di Milano e la Fondazione Comunitaria del Varesotto, impegnate a promuovere la coesione sociale nelle rispettive comunità ed a creare occasioni di crescita civile. Con l’adesione all’iniziativa intendono portare il proprio contributo alla diffusione dell’importanza della partecipazione attiva dei giovani e dei cittadini nella cura del proprio territorio e dell’ambiente.

Marilisa Romagno
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