24/10/2016 - 18:12

Sostenibilità: in arrivo il marchio per la qualità ecologica dei prodotti cosmetici

Presto il nostro Paese sarà dotato di una normativa volta alla creazione di un marchio italiano che riconoscerà la qualità ecologica dei prodotti cosmetici.
L'aula della Camera ha infatti iniziato oggi l'esame del provvedimento, che porta la firma dei deputati Ermete Realacci (Pd) ed Ignazio Abrignani (Scci-Maie) che punta proprio ad istituire un marchio collettivo denominato marchio italiano di qualità ecologica. L'uso del marchio potrà essere concesso, su richiesta del produttore, per i prodotti cosmetici individuati che soddisfano i parametri ecologici richiesti dal provvedimento e che presentano un impatto ambientale inferiore alla media dei prodotti in commercio.
 
Quanto alla procedura per richiedere la concessione del marchio, il produttore dovrà dichiarare la composizione del prodotto, con la denominazione, gli elementi identificativi, la quantità e la concentrazione di ciascun componente, compresi gli additivi, e la funzione di ciascun componente nel preparato e la scheda informativa o di sicurezza relativa al prodotto. Per ciascun componente che non dovrà essere testato sugli animali, il produttore dovrà fornire la documentazione necessaria. In caso di esito positivo della verifica di conformità della domanda e dei prodotti rispetto ai criteri indicati nel regolamento, il Comitato Comitato per il marchio comunitario di qualità ecologica dei prodotti (Comitato per l'Ecolabel e per l'Ecoaudit istituito presso il ministero dell'Ambiente) approverà il prodotto concedendo l'uso del marchio italiano di certificazione ecologica. I dati relativi ai parametri ecologici saranno oggetto di controllo periodico da parte del produttore e costituiranno il "dossier ecologico e di dermocompatibilità" dei prodotto cosmetico. L'imballaggio del prodotto che ha ottenuto il marchio di qualità ecologica dovrà riportare in modo ben visibile il marchio di certificazione ambientale. 
 
Il testo prevede inoltre ll supporto tecnico, logistico e funzionale a favore del Comitato da parte dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e dell'Istituto superiore di sanità (ISS). Gli obiettivi dei controlli indicati dalla legge sono volti in particolare a promuovere: la riduzione dell'inquinamento idrico, la riduzione al minimo della produzione di rifiuti, la riduzione o la prevenzione dei potenziali rischi per l'ambiente connessi all'uso di sostanze pericolose, la prevenzione dei potenziali rischi per la salute connessi all'uso di sostanze pericolose, nonché la coerenza dell'etichettatura rispetto ai contenuti del prodotto. 
 
La presentazione della domanda di concessione dell'uso del marchio sarà soggetta al pagamento di un diritto a copertura delle spese di istruttoria delle istanze, nonché del diritto annuale di utilizzazione, per l'uso del marchio a decorrere dalla data di concessione. Saranno a carico del richiedente, le spese riguardanti lo svolgimento delle verifiche di controllo, le eventuali prove di laboratori accreditati necessarie a dimostrare il rispetto dei criteri per la concessione dell'uso del marchio nonché le spese per la concessione del marchio. Verrà inoltre sanzionata la contraffazione o l'alterazione del marchio italiano di qualità ecologica o la sua utilizzazione in violazione della legge. 
Rosamaria Freda
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