19/06/2020 - 18:21

Sostenibilità: presentata la mascherina al grafene G+ Co-Mask

Salute.

E' stata presentata la nuova mascherina al grafene G+ Co-Mask progettata da Directa Plus. Si tratta di una mascherina che sfrutta le proprietà antibatteriche, filtranti e di conducibilità termica del grafene per apportare comfort e sicurezza a chi la usa. Disegnata da due giovani designer, è anche ergonomica e sostenibile.

 

Sostenibilità, mascherina al grafene G+ Co-Mask

L’idea è nata nelle prime settimane dell’emergenza Covid-19: sfruttare le proprietà del grafene, che Directa Plus - azienda produttrice e fornitrice di grafene con sede in Lombardia e quotata sulla borsa di Londra - aveva già sperimentato sia nei tessuti che nella depurazione dell’acqua, per creare una mascherina innovativa.

Così, in tempi record per la ricerca e sviluppo, è stata creata G+ Co-Mask, la mascherina al grafene con proprietà antibatteriche, antistatiche e di conduzione del calore, un aspetto che riesce contemporaneamente a garantire comfort per chi la usa, disperdendo il calore in eccesso, e a facilitarne la sanificazione.

Directa Plus sta testando anche le proprietà antivirali del proprio materiale, e i primi risultati sono molto incoraggianti. Il materiale di Directa Plus, proprio grazie alle precedenti esperienze nel campo del tessile, è già stato certificato per la sua sicurezza nel contatto con la pelle: è infatti ipoallergenico e dermatologicamente testato.

"Si tratta di un progetto che nasce durante l'emergenza per mettere le proprietà del grafene al servizio della sicurezza della comunità - "Co" oltre ad essere un omaggio al territorio comasco, dove ha sede Directa Plus, sta infatti per "community" - ma che per noi ha un più ampio significato. Le sperimentazioni fatte sulla filtrazione dell'aria per creare la nostra mascherina rappresentano infatti il primo passo per specializzarci anchenella depurazione dell'aria, dopo aver acquisito una solida expertise nell'utilizzare i nostri materiali per la decontaminazione dell'acqua", spiega Giulio Cesareo, fondatore e CEO di Directa Plus

Per sviluppare G+ Co-Mask sono stati testati oltre 180 materiali, fino alla scelta di un jersey altamente traspirante, sul quale viene applicata una stampa intelligente al grafene chiamata Planar Thermal Circuit, perché distribuisce il calore in tempi rapidissimi sul piano del tessuto, proprio come avviene all’interno di un circuito. Per il modello in cotone, è stata progettata una nuova tecnologia, l’impregnazione con grafene: il cotone viene trattato con acqua e grafene facendolo così penetrare all’interno della fibra. Il risultato è un “cotone G+” altamente antibatterico, traspirante, con elevato potere filtrante. Infine il filtro – che viene inserito nella tasca della mascherina e ha una durata di 16 ore – ottenuto  attraverso un coating totale di grafene: traspirante e in grado di filtrare i batteri al 95%.

“Una volta creata la tecnologia, abbiamo pensato anche all’estetica – racconta Cesareo – Abbiamo così coinvolto nel progetto due giovani designers milanesi, che ci hanno supportato nel creare i tre modelli, di cui uno in due varianti, che abbiamo voluto battezzare sempre in omaggio al territorio: Bellagio, avvolgente ed ergonomica, che si chiude dietro la testa grazie al velcro ed è ideale anche per lo sport; Tremezzo e Cernobbio, che invece si indossano dietro le orecchie e sono realizzate in jersey e in cotone. Dal 15 giugno abbiamo inaugurato l’e-shop sul nostro sito www.graphene-plus.com e stiamo ricevendo i primi ordini”. 

Il prossimo passo? Directa Plussta già lavorando ad una capsule collection composta di capi di abbigliamento e accessori al grafene che consentano di affrontare in maggiore sicurezza i prossimi mesi, sempre grazie alle proprietà antibatteriche e protettive del materiale. 

Marilisa Romagno
autore

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