13/02/2017 - 16:43

Sicurezza alimentare, Cdm approva due decreti su tutela consumatore e ambiente

Il Consiglio dei ministri ha appena approvato due decreti in materia di tutela dei consumatori e dell'ambiente.

Più attenzione alla tutela dei consumatori e dell’ambiente. Puntano a questo obiettivo i due decreti legislativi approvati nell’ultima riunione del Consiglio dei ministri.
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In particolare i provvedimenti disciplinano le sanzioni applicabili in caso di violazione di regolamenti europei a tutela della salute dei consumatori e dell’ambiente. Ma vediamo nel dettaglio cosa prevedono i due decreti. Il primo contiene la disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni contenuti in alcuni regolamenti comunitari che riguardano materiali e oggetti destinati a venire a contatto con prodotti alimentari e alimenti. Con questo provvedimento vendono predisposte le sanzioni pecuniarie fino a 80.000 euro, per le violazioni degli obblighi a cui sono tenuti produttori e distributori riguardano sia l’attività di produzione, che deve avvenire secondo buone pratiche di fabbricazione affinché i materiali e gli imballaggi utilizzati non comportino alcuna alterazione degli alimenti, sia l’etichettatura, la pubblicità e la presentazione dei materiali che non devono fuorviare i consumatori. Viene istituita inoltre un’anagrafica del settore produttivo al fine di uniformare la disciplina a quella degli altri operatori del settore alimentare e vengono imposti obblighi di rintracciabilità dei materiali prodotti. 

Il secondo decreto contiene le sanzioni per la violazione delle disposizioni contenute nel regolamento (UE) n. 649/2012 sull’esportazione ed importazione di sostanze chimiche pericolose. Con il provvedimento vengono previste sanzioni pecuniarie, di natura amministrativa, per la violazione delle prescrizioni del regolamento che pone, appunto, principi e regole dell’esportazione ed importazione di sostanze chimiche pericolose. I compiti di vigilanza, accertamento e irrogazione delle sanzioni fanno capo al ministeri della Salute, dell’Ambiente e dello Sviluppo economico. Nell’ambito delle rispettive competenze, tali compiti spettano anche all’Agenzia delle dogane e dei monopoli, al Corpo della Guardia di finanza e alle Regioni e alla province autonome di Trento e di Bolzano. Il regolamento n. 649/2012 attua all’interno dell’Unione europea la Convenzione di Rotterdam, che riguarda la procedura di un preventivo assenso informato per alcuni prodotti chimici e pesticidi pericolosi. Le norme dettate in materia di importazione ed esportazione, con obblighi di notificazione e di autorizzazione delle autorità di controllo, sono funzionali alla protezione della salute e dell’ambiente contro i danni potenziali connessi al commercio internazionale di tali prodotti. È previsto per i trasgressori che le sostanze trattate in violazione degli obblighi comunitari siano distrutte a propria cura e spese in caso di sequestro amministrativo.
Rosamaria Freda
Direttore Editoriale

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