01/01/2013 - 01:00

"Seminare il futuro!" nella Società Agricola "La Terra e il Cielo" di Monte Porzio

Oggi, domenica 16 ottobre 2011, Ecor, NaturaSì e Cuorebio hanno organizzato in 11 aziende agricole italiane l'evento dal titolo "Seminare il futuro!" che punta a riaffermare l'importanza di alimenti non inquinati da additivi, sofisticazioni e residui chimici. Accompagnata dal fotografo Andrea Solomita, sono andata alla scoperta di "La Terra e il Cielo" a Monte Porzio, in provincia di Pesaro e Urbino, che opera nel campo bio da trentuno anni

Arrivare a Monte Porzio da Pesaro centro è stato più facile del previsto. L'appuntamento nei terreni dell'agronomo Francesco Solfanelli della Società Agricola "La Terra e il Cielo" - una delle 11 aziende coinvolte oggi, domenica 16 ottobre 2011, nella prima edizione italiana dell'esperienza di semina collettiva "Seminare il futuro!" - era per le 10.30. Al nostro arrivo abbiamo subito notato decine di cappellini rossi con il nome dell'evento ricamato sopra e moltissime giovani famiglie con bambini frettolosi di adoperarsi e toccare con mano i chicchi di grano.
 
Il presidente della cooperativa marchigiana è Bruno Sebastianelli che ha accolto tutti con un grande sorriso e tanta voglia di raccontare la sua esperienza di agricoltore e imprenditore bio, lunga ormai più di trent'anni, tra ostacoli, soddisfazioni e crescita. Scendendo giù per una delle colline di Castelvecchio, ci siamo riuniti davanti ad un laghetto e in questo scorcio suggestivo delle Marche gli organizzatori hanno raccontato le antiche tradizioni del setaccio e della semina
 
Tra i partecipanti anche persone più mature del luogo, custodi delle antiche tradizioni, che hanno mostrato ai più piccoli la tecnica corretta per setacciare il grano e per seminarlo a mano con il metodo "a spaglio", come si faceva un tempo. Prima della semina, l'agronomo dell'azienda e assessore all'Agricoltura del Comune di Monte Porzio, Francesco Solfanelli ha spiegato come la rotazione lunga delle colture - 8 anni per l'azienda bio marchigiana - sia di fondamentale importanza per il rispetto della biodiversità mentre il presidente Sebastianelli ha condotti tutti al terreno pronto per essere seminato.
 
«Un seme - ha scritto Maurizio Agostino in un articolo del numero 33 di InformarSì - è un "dono per il futuro" che le piante affidano all'ambiente di cui fanno parte, perché siano garantite la loro riproduzione (quindi la sopravvivenza e la longevità della specie) e l'evoluzione dei cicli viventi». Con questo intento e secondo comuni valori, le decine di partecipanti hanno formato una lunga fila e sparso i chicchi di grano nel terreno, in attesa che portino frutto. Una pratica genuina ed educativa per grandi e piccoli dopo la quale ci siamo spostati per far visita alle mucche presenti in azienda, dirigendoci poi nel centro storico di Monte Porzio per il pranzo offerto da "La Terra e il Cielo" costituito da cibo, bevande e vini biologici
 
Il pomeriggio è stato dedicato alla presentazione dell'azienda e alla visita di Monte Porzio. «Dalla terra e dal cielo provengono le forze che formano i vegetali di cui gli esseri viventi si nutrono - ha affermato il presidente Sebastianelli - così l'uomo si alimenta non solo di quello che viene dalla terra, ma anche di ciò che proviene dal cielo». "La Terra e il Cielo" produce in particolare pasta, cereali, legumi e salse biologiche. La sede operativa è a Piticchio, Arcevia, in provincia di Ancona, e ospita uffici e magazzino in perfetta coerenza con i principi di sostenibilità ed ecologia che guidano la cooperativa. Costruito, primo in Italia, in base ai più innovativi criteri della bioarchitettura e del feng-shui, garantisce un ambiente salutare a dipendenti e prodotti. La sede comprende anche un laboratorio di confezionamento ed un salone per le riunioni e per le attività culturali e didattiche pubbliche della cooperativa, parte integrante della filosofia aziendale. 
 
"Seminare il futuro!" è un evento di semina collettiva nato in Svizzera nel 2006 e ideato dall'agricoltore biodinamico Ueli Hurter e dal selezionatore di sementi biologiche Peter Kunz. Oggi il progetto coinvolge 11 paesi, diventando un movimento di opinione per un avvenire senza OGM, ed è stato portato in Italia da Ecor (www.ecor.it), NaturaSì (www.naturasi.eu) e Cuorebio (www.cuorebio.it). Lo scopo dell'evento è quello di riaffermare l'importanza di alimenti senza additivi e residui chimici, dannosi per la salute e il benessere dell'uomo. Le sementi distribuite in occasione dell'evento sono infatti frutto di un'attenta selezione che rinuncia agli ibridi e alla manipolazione genetica per l'ottenimento di piante sane, robuste e riseminabili. 
 
In allegato il reportage fotografico dell'evento a cura di Andrea Solomita. 
 
Cliccate qui per vedere la videointervista al presidente di "La Terra e il Cielo" Bruno Sebastianelli e all'agronomo Francesco Solfanelli.
 
Per maggiori info visitate i siti www.seminareilfuturo.it e www.laterraeilcielo.it
Mara Giuditta Urriani
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