25/07/2017 - 13:01

Sardegna: stop alla ricerca di petrolio con la tecnica dell'air gun

Il Ministero dell'Ambiente blocca definitivamente le ricerche di petrolio della norvegese Tgs Nopec nel Mar di Sardegna.
petrolio
La valutazione di impatto ambientale si è conclusa con parere negativo da parte del ministero dell'Ambiente: la società norvegese Tgs Nopec deve stoppare la ricerca di petrolio nel Mar di Sardegna. I cercatori di petrolio avevano chiesto di poter utilizzare, per le loro prospezioni, la tecnica dell'air gun: un cannone che spara bolle d'aria compressa che genera suoni tra i 240 e i 260 dB. Le onde sonore così generate sono in grado di individuare l'eventuale presenza sotto il fondale marino di sacche di idrocarburi.

Questa tecnica però può allontanare tartarughe, balene, delfini e capodogli. Esulta il Gruppo di intervento giuridico, che al sito unionesarda.it, dichiara: "I Cetacei e tutta la fauna marina sono salvi. Siamo fortemente soddisfatti, in particolare per la difesa del Santuario Pelagos, il santuario per i Mammiferi marini istituito come area marina protetta di interesse internazionale".

"Al contrario di quanto sostenuto dal soggetto proponente, come documentato scientificamente, il danno alle specie di Cetacei e di Tartarughe marine ben presenti nell'area marina interessata sarebbe devastante. Altrettanto potrebbe ipotizzarsi per le specie ittiche, anche di interesse commerciale, con indubbi riflessi negativi sull'economia del settore della pesca".
Tommaso Tautonico
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