08/09/2017 - 18:25

Sana 2017, agroalimentare: cresce il biologico nel nostro Paese

Nel nostro Paese il comparto del biologico è in crescita. Le ultime stime relative alle vendite 2016 nel canale specializzato segnano un +3,5%, mentre nella GDO l’aggiornamento Nielsen evidenzia un +16% (periodo luglio 2016 - giugno 2017) e una quota dell’organic sul totale delle vendite alimentari pari al 3,5% (5 volte in più rispetto al 2000).

Si tratta di alcuni dati che presentati al Sana 2017, il salone internazionale del biologico e del naturale, che ha aperto i battenti oggi a Bologna.
sana2017_biologico
Aumentano del 20% anche le superfici e gli operatori bio sul territorio italiano. Secondo le elaborazioni del SINAB, il Sistema d’Informazione Nazionale sull’Agricoltura Biologica, le superfici coltivate con metodo biologico hanno sfiorato quota 1,8 milioni nel 2016 (vs 1,5 del 2015). Sono stati convertiti al biologico oltre 300 mila ettari e con loro sono passati al bio anche moltissimi operatori, cresciuti del 20,3% e arrivati a 72.154 unità. 

Ma l’interesse per il bio è forte anche fuori dai confini nazionali: nel 2016 l’export bio Made in Italy ha sfiorato i 2 miliardi di euro, con un peso del 5% sull’export agroalimentare italiano. Che il bio italiano viaggi con il vento in poppa sui mercati internazionali si capisce soprattutto dai trend di crescita: in nemmeno 10 anni l’export bio è cresciuto a valore del 408%, superando la già ottima performance dell’export agroalimentare nel suo complesso (+45%), segno che il biologico rafforza la reputazione del Made in Italy

Rosamaria Freda
Direttore Editoriale

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