07/12/2017 - 11:13

Salute: inquinamento, l'uomo è sempre più resistente agli antibiotici

L'uomo è sempre più resistente agli antibiotici. L'allarme arriva dall'Unep, l'agenzia ambientale delle Nazioni Unite durante l'assemblea di Nairobi.

Secondo L'Unep l'utilizzo eccessivo di sostanze chimiche usate negli allevamenti e nelle colture ha reso l'uomo più resistente agli antibiotici, mettendone a rischio la salute.

inquinamento

L'inquinamento da antibiotico è la nuova emergenza lanciata dall'Unep, l'agenzia ambientale delle Nazioni Unite, durante l'assemblea di Nairobi. Ogni anno circa 700mila persone muoiono per infezioni resistenti agli antibiotici. L'utilizzo massiccio di antibiotici negli allevamenti e nelle colture spesso finiscono dispersi nell'ambiente, inquinandolo.

Gli effetti sulla salute dell'uomo sono devastanti perchè gli antibiotici disponibili diventano sempre meno efficaci contro agenti patogeni che si sono evoluti nelcorso degli anni. Secondo le stime dell'Unep l'uso degli antibiotici è cresciuto del 36% nell'ultimo secolo mentre negli allevamenti è prevista una crescita del 67% entro il 2030.

Un dato allarmante secondo l'Unep che avverte: "E' una minaccia emergente per la salute da non sottovalutare". Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità se non utlizziamo in maniera oculata gli antibiotici le morti provocate da germi multi-resistenti potrebbero superare quota 10 milioni.

Tommaso Tautonico
autore

condividi su

Articoli correlati