L'area, delle dimensioni di circa
18.000 mq, presenta al proprio interno
21 particelle destinate a orti urbani, di circa 200 mq ciascuna, 10 casette in legno per il ricovero attrezzi, una costruzione che alloggia tre locali, bagni e due locali tecnici, un'area parcheggio, viali interni, due fontanelle pubbliche, panchine e cestini per i rifiuti.
L'
Amministrazione comunale ha deciso di realizzare questo
progetto pilota per integrare la
fruizione pubblica del verde con le attività di orticoltura urbana, sviluppare
finalità ambientali,
sociali,
ricreative e
culturali, rivolte soprattutto a persone anziane e soggetti con disagi,
recuperare e
valorizzare terreni in condizioni di degrado, facendo leva su una realtà, quella degli orti urbani spontanei, da molti anni presente nelle Capitale.
A Roma, infatti, ci sono complessivamente
67 siti a orti urbani spontanei, per un totale di 2.500 orti, su una superficie complessiva di circa 90 ettari.
Attraverso
Bando d'
Assegnazione, il Parco a Orti Urbani verrà dato in gestione in comodato d'uso ad un'associazione della terza età che si occuperà della manutenzione ordinaria e dell'apertura al pubblico, in cambio della possibilità di coltivare i 21 orti presenti con metodologie di coltivazione biologica e solo per uso personale.
Momentaneamente, in attesa della pubblicazione del Bando, il Parco è stato affidato per sei mesi all'"
Associazione Fosso Bravetta", attiva da anni nel Municipio XVI, che raggruppa numerosi ortisti e ha un radicamento sociale nel territorio.
Il Dipartimento Tutela Ambientale e del Verde ha inoltre redatto e avviato la procedura d'approvazione delle "
Linee Guida per la Realizzazione e la Gestione di Orti Urbani nel Comune di Roma", per promuovere, tra l'altro, il coinvolgimento dei singoli cittadini e di associazioni ambientaliste e culturali.
Il Sindaco
Gianni Alemanno, presente alla cerimonia di inaugurazione, ha dichiarato: "Quello inaugurato oggi fa parte di una serie di orti urbani che apriremo in tutte le periferie e in tutti i quartieri, si tratta di un'esperienza radicata nella vita di ognuno di noi".
"C' è un
orto alla Casa Bianca gestito da Michelle Obama - ha aggiunto - e vogliamo farlo anche in
Campidoglio", precisando poi che "realizzeremo due orti, uno vero e proprio nei giardini e uno simbolico, in una zona di alto valore che riveleremo in seguito. Ci siamo impegnati con
Slow Food a farli a settembre ".
L'assessore all'ambiente
De Lillo, ricordando che il fenomeno degli orti urbani inizia già nel dopoguerra per volontà di singole persone, ha dichiarato "Vogliamo regolamentare queste strutture e fare in modo che vengano gestite dalle associazioni. Stiamo ultimando le
linee guida che dovranno governare le prossime strutture che nasceranno".