Lo ha deciso il
Parlamento Europeo per incoraggiare i cittadini a prendere coscienza dell'importanza di proteggere l'ambiente con piccole azioni quotidiane.
Le
abitazioni, infatti, sono responsabili di una gran parte delle emissioni di CO2 prodotte in Europa.
Passando alle lampadine a basso consumo, non solo si
risparmia energia (e quindi diminuiscono le emissioni) ma anche si ha un
prodotto più affidabile e duraturo.
Dal primo settembre è quindi vietato in tutti i negozi dell'UE
commercializzare lampadine da 75 Watt, eccetto quelle rimaste in stock.
Il provvedimento si inserisce in un piano di
progressiva eliminazione delle lampadine incandescenti dal mercato: nel 2009 sono scomparse quelle da 100 Watt, nel 2011 quelle da 60 Watt e nel 2012 quelle da 40 e 25 Watt.
Dalle stime diffuse dall'Unione Europea, questo processo potrebbe portare ad un
risparmio annuo di 40 miliardi di KW/h e di 15 milioni di tonnellate di CO2.