01/01/2013 - 01:00

Risorse naturali e culturali insieme per un turismo migliore

Durante "Infoday", la giornata di informazione aperta ai cittadini organizzata dal dipartimento di Programmazione Nazionale e Comunitaria della Regione Calabria, si e' parlato di come migliorare lo sviluppo turistico a livello regionale attraverso una gestione integrata di risorse naturali e culturali.
Tommaso Calabrò, dirigente settore Programmazione della Regione, ha spiegato che "La Calabria partecipa agli Open Days nel gruppo tematico 'Creative Tourism'. Puntiamo a un'innovazione del turismo in regione che sia il più possibile integrato, cioè che valorizzi insieme bellezze ambientali straordinarie e beni culturali di altissimo valore".
In sintesi quindi si parla di sviluppare una forma sostenibile di turismo, per il quale la Calabria ha senz'altro una spiccata vocazione naturale.
Uno degli strumenti cardine di questa politica sono i Poin, i programmi operativi interregionali nazionali, attraverso cui verranno sviluppati i tre parchi nazionali del Pollino, dell'Aspromonte e della Sila crotonese, tre grandi poli turistici da valorizzare e concepire come itinerari paesaggistici, culturali ed enogastronomici.
Alla base di queste iniziative c'e' sempre l'idea di una Calabria intesa come un grande museo all'aperto, un unicum di spazi da valorizzare mettendoli in rete.
Domenico Schiava, dirigente settore Beni Culturali della Regione, ha aggiunto "Puntare su questo tipo di turismo significherà anche incentivare trasporti e servizi. Il turista che va a visitare l'abbazia di San Giovanni in Fiore, per intenderci deve sapere che a 10 minuti può anche andare a sciare". 

Lisa Zillio
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