29/05/2017 - 11:01

Rinnovabili: lavoro in aumento nel 2016, si registra un +2,8%

Secondo il report "Energie rinnovabili e lavoro" dell'Agenzia internazionale per l'energia rinnovabile (Irena), nel 2016 le fonti rinnovabili hanno fatto registrare una crescita dei posti di lavoro del 2,8%.
rinnovabili
Con lo sviluppo delle rinnovabili nei paesi asiatici (Cina e India in primis) a livello mondiale si registra un crescita sensibile dei posti di lavoro: nel 2016 l'energia pulita ha dato lavoro a 8,3 milioni di persone, +2,8% rispetto al 2015. I dati sono stati diffusi dall'Agenzia internazionale per l'energia rinnovabile (Irena) nel suo annuale report dedicato alle fonti green.

A trainare l'aumento dei posti di lavori è il fotovoltaico, con più di 3 milioni di addetti in tutto il mondo, seguito dal settore dei combustibili alternativi e dall'idroelettrico su larga scala. Solo quarto l'eolico, con poco più di un milione di lavoratori. Nei paesi asiatici il fotovoltaico è stato in grado di far registrare il 12% in più degli addetti ai lavori, grazie soprattutto ai prezzi in calo e alle politiche incentivanti di questi paesi. Andamento contrario invece in Europa, dove il fotovoltaico ha perso i due terzi dei lavoratori.

"Questo andamento occupazionale - si legge nel rapporto dell'Agenzia internazionale Irena -  è attribuibile a diversi fattori. Prezzi in calo e politiche incentivanti hanno ad esempio favorito l'espansioni delle rinnovabili a velocità record in diversi paesi con la conseguente creazione di posti di lavoro. Ad ogni modo questi sviluppi positivi sono stati però in parte frenati da un calo di investimenti, dall'aumento dell'automazione e da cambiamenti nelle politiche che hanno prodotto perdite di occupazione in alcuni dei principali mercati, compresi quelli di Brasile, Giappone, Germania e Francia".
Tommaso Tautonico
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