30/11/2013 - 12:00

Rinnovabili e lotta al riscaldamento globale: d'accordo 4 italiani su 5

Al Forum QualEnergia presentato il rapporto di Lorien Consulting sulle priorità degli italiani. Quasi l'80% di loro è sensibile alla riduzione dell'impatto ambientale e al tema dell'efficienza energetica.
Cambiamento, lavoro, sobrietà. Sono le parole chiave scelte dagli italiani per uscire dalla crisi, 
secondo i dati della ricerca presentata dall'Amministratore delegato di Lorien Consulting, Antonio Valente, alla Conferenza nazionale su clima, energia e ambiente. Gli intervistati, chiamati a indicare gli asset strategici, individuano ai primi tre posti le energie rinnovabili, le piccole imprese locali e l'ecoturismo, punti cardine della Green economy.
 Nonostante la crisi, sono disposti a sacrifici a patto che si aumentino gli sforzi per la riduzione delle emissioni climalteranti: l'82,7% del campione ritiene che la priorità sia la lotta al riscaldamento globale, mentre il 77,5% è disposto a maggiori tagli per ridurre l'impatto ambientale.
 Obiettivi per i quali sono pronti a impegnarsi in prima persona: il 45,5% indica come misura principale la riduzione del trasporto privato; segue, con il 40,5%, quella del traffico merci, mentre le rinnovabili guadagnano il bronzo con il 31,9%.


"La Green economy rappresenta una reale via d'uscita dalla crisi per una buona parte degli italiani - afferma Luca Biamonte Direttore delle Relazioni Esterne dell'Editoriale Nuova Ecologia - che mostrano una sensibilità purtroppo estranea a una parte rilevante del mondo politico, impegnato in continui attacchi alle fonti d'energia rinnovabili". Tra i comportamenti sostenibili rivelati dalla ricerca, alcuni sono di stretta attualità: al primo posto con il 93,0%, la raccolta differenziata, seguita con il 92,5% dal risparmio energetico. Chiara anche la prospettiva auspicata per la politica industriale: quale comparto sceglierebbero gli intervistati, tra auto e rinnovabili, se avessero un miliardo di euro da investire? La stragrande maggioranza, 76,9%, indica le fonti d'energia verdi a fronte del 17,6% favorevole alle quattro ruote. Il VI Forum QualEnergia ha proposto incontri con rappresentanti di aziende e di istituzioni, giornalisti specializzati e docenti universitari.
Tommaso Tautonico
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