In una nota degli industriali vercellesi si legge "mentre i progetti relativi al
Primo Programma Annuale sono stati attivati e le aziende insieme alle Università coinvolte stanno operando, la Regione Piemonte ha comunicato che a breve verranno
definite le tempistiche e le modalità che permetteranno al mondo imprenditoriale di ottenere ulteriori
finanziamenti a fondo perduto da destinare ad attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e servizi di supporto allo sviluppo dei relativi progetti, in relazione ai 12 Poli Regionali di Innovazione".
"In ogni caso - prosegue la nota - l'
iter istruttorio dovrà concludersi entro l'autunno e anche per il Secondo Programma Annuale saranno i soggetti gestori di ciascun Polo, dopo aver ricevuto le proposte progettuali da parte delle imprese entro
giovedì 30 settembre 2010, a fare un primo screening e ad inviare il tutto all'Amministrazione regionale."
"Le proposte di progettazione, ha spiegato
Carlo Mezzano, Responsabile del Servizio Economico di Confindustria Vercelli Valsesia, "dovranno rientrare nell'ambito delle tre consuete
Traiettorie Tecnologiche (o Aree Tematiche) approvate dalla Regione e che riguardano il Mini Hydro, gli apparati per lo sfruttamento energetico delle biomasse marginali, le cosiddette "no food" e l'integrazione impiantistica, vale a dire gli impianti integrati per lo sfruttamento delle molteplici fonti di tipo rinnovabile".
Inoltre, "ci sarà l'opportunità di proporre iniziative riguardanti il più ampio settore dell'
impiantistica industriale e civile e della meccanica, comunque connesso alla gestione efficiente dell'energia e in più le aziende potranno avanzare anche nuovi campi di attività, purché rientrino nel contesto dell'energia e dell'efficienza energetica".
Tra le
novità previste dal Secondo programma, l'introduzione di progetti riguardanti l'impiego di "
nuovi materiali" per la produzione della componentistica degli impianti energetici.
In questo modo il Polo ENERMHY svolgerà anche un altro importante ruolo, quello di provvedere all'utilizzazione di servizi di supporto alle attività innovative, come technology intellingence, gestione della proprietà intellettuale, supporto all'ideazione e all'introduzione di nuovi prodotti/servizi, supporto all'utilizzo del design, supporto per le nuove imprese innovatrici, accesso alle reti internazionali della conoscenza, mobilità di personale qualificato nella ricerca e innovazione.