01/08/2016 - 13:46

Rinnovabili: 20 isole nel mondo alimentate ad energia pulita

Secondo il report targato Legambiente nel mondo ci sono 20 isole alimentate esclusivamente da energia pulita di cuai almeno la metà sono indipendenti a livello energetico. Nessuna isola italiana è presente in questa speciale classifica.
Dai Mari del Nord all'Australia, dal Pacifico all'Atlantico sono 20 le isole che utilizzano solo energia pulita e la metà sono completamente indipendenti da un punto di vista energetico. La fotografia scattata da Legambiente nel suo dossier "Isole 100% rinnovabili" dice che Kodiak (in Alaska), King (Australia), le isole Orkney (Scozia), Tilos (Grecia), El Hierro (alle Canarie), Samso (Danimarca), Eig (Scozia), Pellworm (Germania), Tokelau (Nuova Zelanda) e Muck (Scozia) producono il 100% del fabbisogno energetico da fonti pulite. Le prossime isole a raggiungere l'ambizioso traguardo saranno le isole di Bonaire (ai Caraibi) nel 2017, Capo Verde e Wight (Inghilterra) nel 2020, Sumba (Indonesia) e Bornholm (Danimarca) nel 2025.

Il primato di isola rinnovabile al 100% spetta all'isola di El Hierro che già nel 2014 ha raggiunto il traguardo grazie ad un sistema di impianti idroelettrici ed eolici. Nel dossier vengono presentati tanti altri esempi di strategie adottate per raggiungere il titolo di "isola green". Nell'isola di King e nelle Azzorre sono stati abbandonati gli impianti diesel, nelle isole Orkney si sfrutta il movimento delle onde per trasformare l'energia cinetica in energia elettrica. Nel mondo le isole sperimentano e sfruttano le potenzialità a loro disposizione per sposare una filosofia green che le rende uniche agli occhi dei turisti.

Nel mondo ma non in Italia. Secondo Edoardo Zanchini, vicepresidente di Legambiente: "La realtà delle isole minori del Belpaese è molto diversa. Nelle isole minori italiane si ha una penetrazione inferiore delle rinnovabili a fronte di grandi potenzialità. Oggi i fabbisogni di energia elettrica sono garantiti da vecchie e inquinanti centrali a gasolio. E proprio le difficoltà di approvvigionamento determinano un costo più alto dell'energia elettrica prodotta sulle isole rispetto al Continente e, dunque, alle società elettriche è garantito un conguaglio, prelevato dalle bollette di tutte le famiglie italiane, che complessivamente è pari a 70 Milioni di Euro ogni anno". E pensare che in alcune isole come Lampedusa, Pantelleria, Eolie ed Egadi ci sono i potenziali di soleggiamento più rilevanti a livello nazionale.

"Per Legambiente - continua Zanchini - è arrivato il momento di realizzare nelle isole minori italiane un cambiamento energetico che permetta, alle famiglie e alle attività presenti sull'isola, di prodursi l'energia di cui hanno bisogno attraverso un modello distribuito di impianti rinnovabili ed efficienti, integrati con Smart Grid e sistemi di accumulo in modo da ridurre consumi, emissioni e sprechi ed avvicinando la domanda di energia alla sua produzione più efficiente, sia per i consumi invernali che nei picchi estivi dovuti alla presenza dei turisti".
Tommaso Tautonico
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