05/08/2013 - 18:30

Rifiuti ingombranti: raccolta in aumento del 10% nel ravennate

Raccolta ingombranti Hera in aumento nel ravennate. Rispetto alla media mensile registrata nel 2012, quando il totale di un anno segnava circa 45.000 ton di ingombranti, la media mensile di questi primi 6 mesi del 2013 fa registrare un aumento medio del 10%.
Sedie, tavoli, materassi: i rifiuti ingombranti sono quelli che per tipo, dimensione e peso non possono essere inseriti nei normali cassonetti, ma dovrebbero essere conferiti in maniera differenziata, anche per permetterne il giusto riciclo di alcune componenti, attraverso i servizi che Hera mette a disposizione sul territorio, in particolare: le stazioni ecologiche o il servizio di ritiro gratuito a domicilio.
Anche i rifiuti verdi, sfalci e potature, devono essere conferiti e raccolti in maniera differenziata, per essere trasformati in compost di qualità, utilizzato per fertilizzare i terreni.Oltre alla stazione ecologica, questi rifiuti, nel ravennate, possono essere conferiti al servizio di ritiro gratuito a domicilio degli ingombranti. E le quantità raccolte con queste modalità sono in aumento. In questi primi mesi del 2013, nei 12 Comuni del ravennate serviti da Hera, sono state raccolte circa 25.000 ton di rifiuti ingombranti (ad esclusione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche), di cui quasi 10.000 relativi a sfalci e potature. Rispetto alla media mensile registrata nel 2012, quando il totale di un anno segnava circa 45.000 ton di ingombranti, la media mensile di questi primi 6 mesi del 2013 fa registrare un aumento medio del 10%.

I progetti di potenziamento della raccolta nel ravennate
Il Gruppo Hera nel ravennate ha attivato vari progetti per il potenziamento di queste raccolte. Nel cervese in primavera, ad esempio, ha posizionato 81 nuovi contenitori dedicati agli scarti vegetali. Nel lughese, dall'estate scorsa, sta collocando oltre 1.000 contenitori per la frazione vegetale. Inoltre in occasione di banchetti informativi organizzati dall'azienda, vengono sempre distribuiti materiali che ricordano la gratuità del ritiro domiciliare ed il corretto conferimento di ingombranti e verde. Da segnalare che anche la media mensile della raccolta del verde nel Comune di Ravenna ha segnato un aumento del 10%.

Come funziona il ritiro gratuito
Non è sempre facile trasportare i rifiuti ingombranti in maniera autonoma alle stazioni ecologiche ed è per questo che, da tempo, Hera ha predisposto il servizio a chiamata, gratuito, che consente il ritiro su prenotazione. Il servizio, concordato con le amministrazioni comunali, è dedicato ai clienti domestici. Si prenota il ritiro (servizio clienti di Hera, numero verde 800.999.500, attivo da lunedì a venerdì ore 8-20, sabato ore 8-13) e si concorda l'appuntamento ovvero le modalità di esposizione del rifiuto perché lo stesso sia "accessibile" agli operatori addetti al ritiro. Ma Hera non si ferma qui: sono, infatti, allo studio nuove iniziative per migliorare il servizio e agevolare sempre di più i cittadini alle prese con oggetti molto grandi di cui devono sbarazzarsi.
Perché è importante non abbandonare i rifiuti in strada
Utilizzare i servizi gratuiti di raccolta a domicilio messi a disposizione da Hera significa aumentare la raccolta differenziata ed il recupero, limitare l'utilizzo inappropriato dei cassonetti al cui interno purtroppo si trovano rifiuti ingombranti che ne limitano la loro usufruibilità, ma soprattutto significa un minor abbandono di tali rifiuti lungo le strade. Si ricorda inoltre che l'abbandono dei rifiuti su suolo pubblico provoca il degrado dell'ambiente ed è sanzionabile per legge.
Marilisa Romagno
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