01/12/2016 - 20:27

Rifiuti, Galletti: è tragica la situazione in Calabria

La situazione della gestione dei rifiuti in Calabria è tragica. E la Regione non si muove.

La difficile situazione della gestione dei rifiuti in Calabria è costantemente monitorata dal ministero dell’Ambiente ma tocca alla Regione muoversi per risolvere il problema con tutti gli strumenti che ha a disposizione. 
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La difficile situazione della gestione dei rifiuti in Calabria è costantemente monitorata dal ministero dell’Ambiente ma tocca alla Regione muoversi per risolvere il problema con tutti gli strumenti che ha a disposizione. 

Questo il senso della risposta che il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, ha fornito all’interrogazione con cui il deputato Franco Bruno (Centro Democratico) ha chiesto al governo di intervenire sulla difficile situazione dei rifiuti in Calabria che “rischia di diventare incontrollabile e che vede l'impotenza ormai conclamata delle istituzioni preposte, nonostante lunghi e infruttuosi periodi di commissariamento”. 

La Regione Calabria è ancora ben lontana dal raggiungere standard qualitativi elevati nell’organizzazione della raccolta differenziata dei rifiuti, ha spiegato Galletti. Attualmente la percentuale di raccolta differenziata si è attestata al 18,60 per cento, molto lontana dalla media italiana ed europea e dagli obblighi di legge del 65 per cento. Da informazioni fornite dalla regione Calabria emerge dunque un livello della raccolta differenziata pari a circa il 30 per cento, in significativo aumento, ma ancora insufficiente rispetto agli obblighi di legge. La gestione dei rifiuti nella regione Calabria presenta quindi non poche criticità riguardanti sia la carenza impiantistica, che il livello molto modesto della raccolta differenziata, ha continuato il ministro.

La valorizzazione energetica appare inoltre esigua (rappresenta il 7 per cento della quota di indifferenziato), mentre il ricorso alla discarica risulta predominante (nell'anno 2014 sono state conferite 554.600 tonnellate pari a 84,6 per cento). Non solo. L'offerta pubblica delle discariche di servizio nella regione Calabria è praticamente inesistente. Ad oggi lo smaltimento avviene essenzialmente in discariche private (regionali ed extraregionali). Galletti ha inoltre precisato come in Calabria l'assetto impiantistico risulti evidentemente carente, oltre ad essere presenti non poche criticità nel ciclo integrato dei rifiuti causate principalmente dal mancato completamento del sistema infrastrutturale ed impiantistico regionale e alla mancata attivazione della raccolta differenziata da parte della maggior parte dei comuni calabresi, ha detto ancora Galletti.  

Più volte in ministero ha sollecitato la regione Calabria a voler procedere alla costituzione e all'effettivo funzionamento di tutti gli ambiti territoriali ottimali nel rispetto della legge attuale, oltre che di essere costantemente informato circa l'evoluzione del processo di implementazione del ciclo della gestione integrata dei rifiuti. In particolare, i Comuni e la Regione hanno ricevuto, nel dicembre 2015,  un atto di diffida ad adempiere alle attività per la risoluzione della procedura di infrazione, ma nonostante i termini siano trascorsi nulla è mutato. In ogni caso il ministero dell'Ambiente continuerà "a tenersi informato e a svolgere un'attività di sollecito nei confronti dei competenti enti territoriali" ha concluso Galletti. 

Rosamaria Freda
Direttore Editoriale

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