14/11/2017 - 17:46

Riciclo: a Udine i rifiuti diventano arte con la mostra Scart

"Scart: il lato bello e utile del rifiuto"  in mostra a Udine

La mostra “Scart: il lato bello e utile del rifiuto”, inaugurata ieri a Udine è una vera e propria “travelling exhibition” nata nell’ambito del progetto Scart, ideato da Waste Recycling punta l’attenzione sulla mentalità del recupero e del riuso attraverso l’arte, in assoluta continuità con l’impegno del Gruppo Hera sul fronte dell’economia circolare.

riciclo, rifiuti

Le opere d’arte nate dai rifiuti arrivano a Udine.

Da oggi e fino alla fine del mese, infatti, presso la Galleria Tina Modotti è visitabile gratuitamente “Scart, il lato bello e utile del rifiuto”, una mostra promossa dal Gruppo Hera che raccoglie opere realizzate dagli studenti delle Accademie di Belle Arti di Firenze e di Bologna, capaci di lavorare su materiali di scarto per ricavarne ritratti di personaggi famosi e sculture di animali. Vera e propria “travelling exhibition” - che sbarca in Friuli dopo aver toccato le città di Ravenna, Imola e Modena – la mostra nasce nell’ambito del progetto Scart, ideato da Waste Recycling (società del Gruppo Herambiente) per incidere positivamente, proprio attraverso l’arte, sulla mentalità del recupero e del riuso, in assoluta continuità con l’impegno del Gruppo Hera sul fronte dell’economia circolare.  Porte aperte, dunque, al pubblico di ogni età: chi lo desideri, infatti, potrà visitare la mostra dal martedì al venerdì nelle fasce orarie 9-12 e 16.30-19, ma anche di sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 20.
 
Le opere in mostra presso la location di via Paolo Sarpi sono pronte a sorprendere per le mille forme che può assumere la materia quando passa attraverso la forza rigenerante dell’arte e i volti dei personaggi famosi ritratti nei quadri (Lucio Dalla, Frida Kahlo, Luciano Pavarotti, David Bowie, e altri ancora). Perline, pietre, bottoni, vanno a comporre il viso della Marilyn Monroe di Antonella Prasse; Valentina Perini costruisce un ritratto di Nelson Mandela utilizzando cavi da pc e telefono, metallo e sacchetti di plastica; David Bowie cattura lo sguardo sul vetro, la plastica, i tappi di bottiglia e le setole di scopa che Giulia Gigli ha utilizzato per comporre il volto del Duca Bianco. I ritratti si dividono la scena con il ferro, le bombolette, le cassette della frutta, i barattoli e i ritagli di pelle utilizzati per realizzare sculture di animali che danno vita a uno zoo fantastico, fatto di aquile, serpenti, gatti, orsi bruni che, nelle parole del critico d’arte Claudio Spadoni, compongono “un eterogeneo bestiario di divertita, in alcuni casi scanzonata intonazione dada-surrealista”.

“L’arte non è un esito accessorio della materia – afferma Tomaso Tommasi di Vignano, Presidente Esecutivo del Gruppo Hera – ma ne costituisce una rigenerazione che può ispirare tutte le altre rigenerazioni su cui si basa l’economia circolare per la quale il Gruppo lavora ogni giorno attraverso persone, mezzi, processi, impianti. Il progetto Scart, in questo senso, esprime valori importanti, che vanno al cuore della nostra mission. Siamo quindi molto contenti – conclude Tommasi – di averne ricavato una mostra che, oltre a rendere conto delle importanti collaborazioni con i ragazzi delle accademie d’arte, ha il merito di portare il risultato del loro lavoro in varie città che come Udine hanno in comune il fatto di essere raggiunte dai nostri servizi, nel tentativo di innescare, per così dire, un contagio virtuoso di idee ed emozioni.”

Marilisa Romagno
autore

condividi su

Articoli correlati
  • Leggi
    01/01/2013 - 01:00
    Ambiente

    Accordo Hera - Caviro per smaltimento...

    L'impianto a biomasse Caviro, entrato in funzione lo scorso 27 maggio 2010, darà un contributo importante alla valorizzazione degli scarti di lavorazione dell'uva (vinacce) attraverso la produzione di energia rinnovabile. Grazie all'accordo siglato, a tali scarti si aggiungeranno i conferimenti di...

  • Leggi
    26/04/2016 - 14:05
    Ambiente

    Ambiente: a Cremona gli scarti...

    Le eccellenze della bioeconomia in mostra fino al 22 aprile a CremonaFiere nei saloni BioEnergy Italy, Green Chemistry Conference and Exhibition, e Food Waste Management Conference.

  • Leggi
    21/01/2015 - 14:30
    Ambiente

    BioEnergy: scarpe e fazzoletti dagli...

    Tutte le potenzialità dell'utilizzo dei sottoprodotti dell'agricoltura e dell'industria alimentare saranno analizzate a Cremona nell'ambito di BioEnergy Italy, Green Chemistry Conference and Exhibition e Food Waste Management Conference (Fiera di Cremona, 25-27 febbraio 2015).

  • biogas
    Leggi
    26/04/2017 - 15:04
    Ambiente

    Biogas: dagli scarti agricoli energia...

    La filiera italiana del biogas in agricoltura valorizza ogni anno 20 milioni di tonnellate di sottoprodotti e reflui zootecnici trasformandoli in energia elettrica rinnovabile, coprendo il fabbisogno di 6 milioni di persone.