06/11/2018 - 13:00

Riciclo: a Ecomondo nuova vita per i pannolini con la tecnologia di FaterSMART

Ad Ecomondo a Rimini  in questi giorni FaterSMART presenta la prima tecnologia che ricicla il 100% dei prodotti assorbenti usati per la persona trasformandoli in materie prime seconde.

Riciclo pannolini

Nei 4 giorni di Ecomondo si useranno in tutta Italia oltre 40 milioni di prodotti assorbenti per la persona, 7 mila al minuto. Un’enorme mole di rifiuti che finiscono in discarica o nell’inceneritore, mentre grazie a una tecnologia tutta italiana è possibile riciclare questo scarto traendo nuove materie prime seconde riutilizzabili in molteplici applicazioni. Ad esempio con 227 kg di pannolini usati riciclati è possibile produrre una sedia di plastica. FaterSMART - la Business Unit di Fater SpA, l’azienda italiana joint venture fra Procter & Gamble e Gruppo Angelini - partecipa per la prima volta alla Fiera di Rimini e presenta l’innovativo processo capace di riciclare il 100% dei prodotti assorbenti per la persona usati. Presso lo Stand 32 del Padiglione D3 saranno mostrate, inoltre, le materie prime seconde generate dal riciclo di questi scarti: da 1 tonnellata di pannolini usati conferiti alla raccolta differenziata si ottengono 150 kg di cellulosa, 75 kg di plastica e 75 kg di polimero super assorbente, dai quali è possibile ottenere arredi urbani, oggetti di uso quotidiano come grucce e mollette, cartoni per imballaggi industriali e nuovi prodotti assorbenti.

I rifiuti da prodotti assorbenti per la persona (pannolini e pannoloni), costituiscono circa il 3,7% del totale dei rifiuti urbani generati in Italia annualmente (Ispra, Rapporto Rifiuti Urbani, 2017), ovvero circa 1 milione di tonnellate all'anno. Questo flusso di rifiuti è attualmente smaltito in discarica o inceneritore, ma la realizzazione del primo impianto di riciclo a scala industriale, presso Contarina spa a Lovadina di Spresiano (TV), l’unico che permette il riciclo dei prodotti assorbenti per la persona, apre nuovi scenari di gestione di questa tipologia di rifiuti. Scenari che assumono particolare rilevanza se si considera, inoltre, che la raccolta differenziata di tale frazione è già stata introdotta in circa 800 comuni italiani (12.000.000 di abitanti circa), per fornire un servizio alle utenze che producono tale tipologia di rifiuto, laddove le frequenze di raccolta del rifiuto indifferenziato sono state significativamente ridotte per conseguire elevati obiettivi di raccolta differenziata. Se esteso a tutto il territorio nazionale, questo sistema industriale consentirebbe di ridurre le emissioni climalteranti prodotte ogni anno da 100 mila automobili. Il riciclo di questi rifiuti potrebbe consentire di risparmiare ogni anno il consumo di 10 ettari di suolo, ovvero lo spazio occupato da 14 campi da calcio o da 2 Colossei.

“In Italia ogni giorno - sottolinea Giovanni Teodorani Fabbri, Direttore Generale di FaterSMART -vengono smaltiti 10 milioni di pannolini per bambini, pannoloni per incontinenti e assorbenti igienici usati. Una frazione di rifiuti che equivale a circa il 3,7% dei rifiuti solidi urbani, ovvero a circa 1 milione di tonnellate/anno che oggi vengono conferite in discarica o inceneritore. La soluzione per estrarre valore da questo tipo di rifiuto esiste e la mostreremo nel corso di Ecomondo: FaterSMART ha sviluppato e brevettato una tecnologia - oggi disponibile in Italia su scala industriale - che consente di riciclare i prodotti assorbenti per la persona usati trasformandoli in materie prime seconde di elevata qualità come plastica, cellulosa e polimero super assorbente da impiegare in nuovi processi di lavorazione in piena sintonia con i princìpi dell’economia circolare”.  

 

Marilisa Romagno
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