La Galleria Gallerati di Roma ospiterà da domani al 14 dicembre la prima tappa dell'evento finale di Arte Video Roma Festival, rassegna internazionale di ricerca audiovisiva organizzata dal C.A.R.M.A. (Centro d'Arti e Ricerche Multimediali Applicate).
Il festival, che si è tenuto dal 25 al 27 giugno, ha lo scopo di diffondere le arti e le culture odierne attraverso la presentazione di opere accuratamente selezionate e la collaborazione attiva con altre realtà nazionali e internazionali.
Le 44 opere in concorso sono state valutate da una giuria speciale, composta da autorevoli critici e artisti, che ha selezionato 14 lavori in tutto: 10 opere di arte video proposte nelle 5 sezioni dedicate ("Magmart Festival", "Fish Eye Festival, "Artevideo", "C.A.R.M.A.", "Heure Exquise!") e 4 opere videoinstallative proposte nel foyer sugli schermi della sezione/progetto "Ricicli Catodici".
"Ricicli Catodici" è il progetto ideato da Lino Strangis per il C.A.R.M.A. basato sul recupero di televisori a tubo catodico per proporre risposte concrete al problema dei rifiuti tecnologici e una «riconversione intellettuale degli strumenti riutilizzandoli per trasmettere cultura odierna, offrendo agli artisti metodi alternativi di produzione ancor più utili in tempi di crisi economica».
Un'operazione tesa a proporre, attraverso la multi visione della medesima opera, una pluralità di percezioni audiovisive rese possibili dalle loro particolari caratteristiche tecniche e in relazione ai diversi stati di usura.
Nella Galleria romana verranno esposte le opere finaliste della suddetta sezione: "Sun" di Piero Chiariello, "Brain Journey" di Sami Rahal, "International Video Portrait" di Domenico Canino e "Trapped Inside Pixels" di Sarah Buckius.