01/07/2014 - 20:00

Remedia presenta il report di sostenibilità: tassi di riciclo dei Raee tra i migliori a livello europeo

Sono oltre 41.000 i rifiuti tecnologici gestiti complessivamente da Remedia nel 2013. Il tasso di riciclo dei RAEE ha raggiunto il 92,2%. Ciò equivale al recupero di 33.587 tonnellate di materiali tra cui, principalmente, ferro, vetro, plastica, rame e alluminio. L'attività svolta da Remedia nel settore RAEE ha consentito: riduzione di gas serra pari a 167.457 tonnellate e risparmio di energia per circa 104.696 MWh
Un 2013 con performance ambientali in crescita rispetto al 2012: è quanto emerge dal Report di Sostenibilità di Remedia, che delinea all'interno del Bilancio Ambientale, i benefici relativi ad Emissioni, Energia e Materiale recuperato grazie all'attività di gestione dei RAEE. Sono, inoltre evidenziati anche alcuni dei risultati raggiunti nel settore Pile Portatili e Accumulatori industriali relativamente alle quantità raccolte e alle percentuali di effettivo riciclo. Eccellenza e qualità del servizio sono i punti cardine che hanno consentito di gestire in modo efficiente ed eco-sostenibile oltre 41.000 tonnellate di rifiuti tecnologici - di cui 34.834 tonnellate di RAEE domestici, 2.423 tonnellate di RAEE professionali e oltre 4.228 tonnellate di pile e accumulatori. Dalla misurazione puntuale delle performance ambientali, il corretto riciclo degli apparecchi elettrici ed elettronici domestici e professionali a fine vita gestiti da Remedia, ha evitato l'emissione di 167.457 tonnellate di CO2 equivalenti - pari a quelle di oltre 24.000 autovetture con percorrenza annua di 30.000 km - e assicurato un risparmio di energia pari a 104.696 MWh - analogo al consumo energetico di una città di quasi 90.000 abitanti come Lecce o Como. I tassi di riciclo di ReMedia sono sempre tra i migliori a livello europeo: nel 2013 il Consorzio ha raggiungo una percentuale di recupero dei RAEE pari al 92,2%, migliorando nei raggruppamenti R1, R2, R3 e R5.

Dalle 33.587 tonnellate di materiali recuperati dai RAEE sono state ottenute:
•11.600 tonnellate di ferro;
•10.000 tonnellate di vetro;
•7.200 tonnellate di plastica;
•870 tonnellate di rame;
•650 tonnellate di alluminio.
"Partecipare allo sviluppo di un sistema moderno ed efficiente per la gestione dei rifiuti tecnologici in una realtà complessa ed eterogenea come quella italiana è una sfida affascinante", dichiara Walter Rebosio, Presidente di ReMedia. "Nell'attuale contesto determinato dal recepimento della nuova normativa RAEE, ReMedia vuole giocare un ruolo da protagonista, come dimostrano le diverse iniziative anche in ambito europeo quali Weee Europe, realtà strategica nella gestione internazionale dei rifiuti tecnologici, di cui Remedia è socio fondatore e l'adesione a WeeeLabex, organizzazione europea di eccellenza che vanta un innovativo sistema di monitoraggio delle fasi di trattamento dei rifiuti tecnologici".

"In un settore dove la gestione dei RAEE da parte del canale illegale o informale impatta ancora fortemente sulla raccolta e quindi sul riciclo, Remedia resta focalizzata su una gestione eccellente, garantendo la puntualità del servizio e l'adozione dei più elevati standard di trattamento, continuamente alimentati da progetti di Ricerca e Innovazione", spiega Danilo Bonato, Direttore Generale del Consorzio. "Anche le altre categorie di rifiuti hanno dato importanti risultati e Remedia è pronta a coglierne le ulteriori potenzialità con la stessa qualità di servizio"
Marilisa Romagno
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