16/11/2016 - 12:07

Referendum costituzionale: ecco come votare il 4 dicembre

Il 4 dicembre prossimo saremo chiamati alle urne per decidere se approvare o meno la riforma costituzionale messa a punto dal governo Renzi. Nonostante ormai da mesi si parli del referendum costituzionale, esistono ancora alcuni punti poco chiari sulle modalità di voto. Per dissipare ogni dubbio il ministero dell'Interno ha creato un vero e proprio vademecum, composto da 21 quesiti e altrettante risposte, in cui viene chiarito ogni aspetto delle procedure con cui voteremo. A partire dall'inesistenza del quorum, cosa ancora non chiara a tutti.

Ormai è noto a tutti, domenica 4 dicembre 2016, dalle ore 7 alle ore 23, si svolgono le operazioni di voto per il referendum costituzionale. 
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Ormai è noto a tutti, domenica 4 dicembre 2016, dalle ore 7 alle ore 23, si svolgono le operazioni di voto per il referendum costituzionale. 

Saremo dunque chiamati alle urne per decidere se approvare o meno il testo della legge costituzionale che detta "Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione", approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016.

Ma come funzioneranno le operazioni di voto? Come sarà la scheda elettorale che ci troveremo davanti? Per rispondere a questi, e ad altri quesiti, il ministero dell’Interno ha messo a punto un vero e proprio vademecum che chiarisce i punti oscuri delle prossime elezioni. Proviamo a vedere insieme qualcuno dei 21 quesiti chiariti dal ministero dell’Interno.  

Qual è il quesito stampato sulla scheda?

Approvate il testo della legge costituzionale concernente «Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione» approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016?

Quale è il quorum necessario affinchè il referendum costituzionale sia valido?

Per la validità del referendum costituzionale confermativo, a differenza che per il referendum abrogativo, non è previsto dalla legge un quorum di validità; non si richiede, cioè, che alla votazione partecipi la maggioranza degli aventi diritto al voto e l'esito referendario è comunque valido indipendentemente dalla percentuale di partecipazione degli elettori.

Dove e come si rinnova la tessera elettorale che ha esaurito i diciotto spazi per la certificazione del voto?

La tessera elettorale si rinnova presso l’ufficio elettorale del comune di residenza; è opportuno che gli elettori che hanno necessità di rinnovare la tessera elettorale si rechino per tempo presso l’ufficio elettorale del comune di residenza, al fine di evitare una concentrazione delle domande di rinnovo nei giorni immediatamente antecedenti ed in quello della votazione; tale ufficio resterà comunque aperto per un rilevante lasso di tempo (dalle ore 9 alle ore 18) nei due giorni antecedenti la data della consultazione e, nel giorno della votazione, per tutta la durata delle operazioni di votazione, e quindi dalle ore 7 alle ore 23.

Qual è la procedura di voto per gli italiani residenti all’estero?

Per gli italiani residenti all'estero la modalità ordinaria di espressione del voto, prevista dalla legge per le elezioni politiche e per i referendum nazionali, è quella per corrispondenza. Gli elettori residenti all'estero sono quindi iscritti d'ufficio nelle liste elettorali degli aventi diritto al voto per corrispondenza. Solo se avessero inteso esercitare il diritto di voto in Italia avrebbero dovuto esercitare espressa opzione in tal senso al Consolato entro l'8 ottobre.

Clicca qui per scaricare il documento del ministero dell'Interno con i 21 quesiti e le relative risposte. 

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Rosamaria Freda
Direttore Editoriale

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