06/12/2016 - 13:48

Recupero oli alimentari esausti: ad Agliana (Pt) la casina Olly® di Eco.Energia

Ad Agliana, in provincia di Pistoia, è attiva la casina Olly®, per la raccolta e la trasformazione degli oli alimentari esausti.

La Toscana continua il suo percorso verso un sistema di gestione dei rifiuti sempre più esemplare. Anche ad Agliana, paese in provincia di Pistoia, presso il Centro Commerciale UniCoop Firenze in via E. Berlinguer, è attiva da oggi la raccolta degli oli alimentari esausti, di provenienza domestica, grazie all'installazione della casina Olly®, che permetterà la corretta gestione, il recupero e la trasformazione di questa particolare tipologia di rifiuto in risorsa.
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A un anno dall’installazione della casina di Quarrata, altro comune del pistoiese, e dai buoni risultati della raccolta, ora sul territorio i cittadini potranno utilizzare questo secondo punto di raccolta attivato da Eco.Energia in partnership con il C.I.S., Unicoop Firenze e in collaborazione con il Comune di Agliana

Ma come funziona la casina Olly®? Muniti della propria Olly® card, gli utenti potranno prelevare nel punto di conferimento - la casina Olly® - l'’apposito bidoncino giallo (3 litri di capienza, comodo, leggero e poco ingombrante) dove raccogliere gli oli e i grassi usati per la frittura, da conserve, rancidi e scaduti. Una volta pieno, potranno tornare a depositarlo presso il punto di raccolta e prenderne uno vuoto pulito in cambio. Per dotarsi della Olly® card i cittadini di Agliana possono rivolgersi alla sede del CIS in via W. Tobagi 16, Montale (tel. 0573 4431) oppure chiamare il numero verde di Eco.Energia 800.589.786. 

Il sistema Olly®, già utilizzato in Germania e Austria, di cui Eco.Energia è licenziataria in ’Italia, è economico, sostenibile e completamente gratuito e nasce con la finalità di incrementare il recupero di un rifiuto altamente inquinante: 1 solo kg di olio vegetale è, infatti, in grado di causare ingenti danni all'’ambiente, come la copertura di circa 1.000 metri quadrati di qualsiasi specchio d’'acqua se non correttamente smaltito.

Le circa 280.000 tonnellate di oli esausti da cucina prodotte in Italia, di cui oltre il 50% da utenze domestiche, finiscono in gran parte nel lavandino comportando un incremento dei costi di depurazione del sistema fognario a carico dell'amministrazione locale. Attraverso il suo recupero, invece, questo rifiuto può avere nuova vita nel biocarburante, con una riduzione del 70% delle emissioni di CO2 nell’'atmosfera, nella cogenerazione, con lo sfruttamento dell’energia termica prodotta dal sistema, o nella produzione di bioasfalto. 

È con particolare soddisfazione che l’'amministrazione comunale, da sempre attenta al tema della gestione dei rifiuti e del loro recupero, oggi inaugura il centro di raccolta dell’olio vegetale esausto Olly® posto strategicamente presso il centro commerciale Coop” ha commentato il sindaco di Agliana, Giacomo Mangoni. 

Sono certo che i cittadini risponderanno, come in tante altre occasioni, con grande spirito di collaborazione e alto senso civico. Il recupero di questa tipologia di rifiuto, che altrimenti andrebbe disperso con grave danno per l’ambiente, è un’ulteriore iniziativa a tutela dell’ambiente che non possiamo che accogliere con entusiasmo” ha concluso Mangoni.

Rosamaria Freda
Direttore Editoriale

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