01/01/2013 - 01:00

Rapporto FAO: allevamenti intensivi producono il 4% CO2 mondiale

Il nuovo rapporto dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura "Greenhouse gas emissions from the dairy sector" denuncia che il 4% delle emissioni di gas serra prodotte dall'uomo sono imputabili agli allevamenti intensivi di bestiame da carne e da latte.
L'unita' di misura utilizzata nell'analisi e' la CO2 equivalente, ovvero una misura standard in grado di permettere il confronto tra i diversi gas serra prodotti.
I dati diffusi dalla FAO sono allarmanti: nel solo 2007 il settore lattiero-caseario ha emesso 1.969 milioni di tonnellate equivalenti di C)2, di cui 1.328 milioni di tonnellate sono da attribuire al latte, 151 milioni di tonnellate alla carne di animali lattieri e 490 milioni da vitelli allevati espressamente per la carne.
La media globale delle emissioni di gas serra per chilo di latte e relativi prodotti caseari, quindi, e' stimata a 2.4 kg di CO2 equivalenti.
Questo a conferma della tesi secondo cui gli allevamenti intensivi sarebbero la seconda causa a livello mondiale di produzione di CO2
Lo studio ha analizzato il settore lattiero-caseario nella sua complessita': oltre alla catena alimentare in se', anche la produzione ed il trasporto dei fattori produttivi (fertilizzanti, pesticidi ed alimenti animali) impiegati nelle aziende lattiero-casearie, le emissioni a livello di allevamento, quelle associate alla trasformazione del latte ed al confezionamento e, infine, il trasporto dei prodotti caseari ai dettaglianti.
Lisa Zillio
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