L'utilizzo in
agricoltura delle
acque reflue trattate risulta esser praticato solo in circa 50 paesi, per una superficie complessiva pari al 10% di tutte le terre irrigate.
Ma i
vantaggi legati alla diffusione di questa pratica potrebbero essere molto interessanti: i contadini potrebbero
evitare parte dei
costi del pompare acqua dalle falde sotterranee e la presenza di
sostanze nutrienti nelle acque reflue ridurrebbe le loro spese per fertilizzanti.
Inoltre, a fronte di un
investimento iniziale e costanti
costi operativi, ci sarebbe una sicura
disponibilità di
acqua potabile per il consumo umano nelle città o per uso industriale con una conseguente riduzione dei costi a carico delle autorità municipali per il reperimento di risorse idriche tramite altri mezzi più dispendiosi.
E i costi potrebbero essere ulteriormente compensati riutilizzando il
biogas prodotto dai processi di trattamento dell'acqua come fonte di energia o anche, potenzialmente, attraverso la vendita di crediti energetici.
Pasquale Steduto, Vice-Direttore della Divisione Terra e Acqua della FAO ha dichiarato "I case studies analizzati nel rapporto mostrano che il
riutilizzo sicuro delle acque reflue per la produzione alimentare può contribuire ad alleviare la competizione tra città e settore agricolo per l'uso dell'acqua nelle regioni caratterizzate da una crescente scarsità di risorse idriche. Nei contesti adeguati, può anche aiutare a gestire il problema dello smaltimento delle acque di scolo urbane e dell'inquinamento dell'acqua da esse causato."
"L'acqua reflua propriamente trattata e riciclata in modo sicuro può offrire una sorta di '
triplo dividendo' ai fruitori nelle città, ai contadini e all'ambiente", ha affermato Steduto.
"Sebbene il riutilizzo delle acque reflue in agricoltura non sia l'unico modo per affrontare i problemi della scarsità di risorse idriche e dell'inquinamento, esso costituisce in molti contesti una
soluzione estremamente
vantaggiosa in termini costi-benefici, come dimostra il sempre crescente numero di programmi di riutilizzo che troviamo testimoniati nel rapporto", ha concluso Steduto.
Il rapporto sottolinea anche come l'acqua reflua
non trattata non possa essere utilizzata per l'irrigazione: uno
spreco che ora più che mai non possiamo proprio permetterci.