08/05/2017 - 11:32

Raccolta Differenziata alluminio: Italia, riciclo al 73%

Nel corso della sua Assemblea Annuale, CIAL - Consorzio Nazionale per il Recupero e il Ricilo degli Imballaggi in Alluminio, ha presentato i risultati relativi alla raccolta, recupero e riciclo degli imballaggi in alluminio in Italia.
raccolta differenziata alluminio
Nel corso del 2016 il riciclo dell'alluminio in Italia conferma il trend positivo di crescita degli ultimi anni. Sono state riciclate 48.700 tonnellate di imballaggi in alluminio, pari al 73,2% dell’immesso sul mercato (66.500 ton). Un risultato reso possibile grazie alla collaborazione dei cittadini e agli accordi stipulati fra CIAL e gli enti locali di riferimento. Ad oggi, sono infatti 6.741  i Comuni italiani nei quali è attiva la raccolta differenziata degli imballaggi in alluminio (l’84% del totale) con il coinvolgimento di circa 53,4 milioni di abitanti (l’88% della popolazione italiana).

Nel corso dell’Assemblea, il presidente di CiAl Cesare Maffei, rivolgendosi ai rappresentanti delle aziende consorziate, ha detto: “Vent’anni di sviluppo e crescita delle raccolte differenziate e del riciclo degli imballaggi, con trend costanti e coerenti con l’evoluzione di sistemi e modelli di gestione, sempre più avanzati, sia dal punto di vista della pianificazione sia da quello delle tecnologie, hanno determinato non solo il conseguimento di tutti gli obiettivi di legge previsti ma, anche, il consolidamento di una riconosciuta e meritata leadership del nostro Paese in Europa. Un risultato eccellente che denota, inoltre, come tutto ciò sia stato possibile grazie al contributo e all’azione combinata di istituzioni, imprese, comuni, operatori e cittadini. Gli stessi che oggi si trovano davanti a nuove e ancora più ambiziose sfide, come quelle indicate dal pacchetto sull’economia circolare adottato dal Parlamento Europeo e, in particolare, dal progetto legislativo che contiene le norme del pacchetto rifiuti".

"La nuova sfida, oggi, più che quantitativa è qualitativa e riguarda la necessità di disporre di un atteggiamento e di un approccio nuovo e innovativo dal punto di vista culturale per agevolare la transizione dall’economia lineare a quella circolare e consolidare, quindi, le importanti performance e trend di crescita degli ultimi anni, introducendo gli strumenti e le azioni necessarie per determinare l’ordinarietà e la consuetudine di un nuovo modello di produzione, consumo e gestione di risorse e di energia. Supporto alla raccolta differenziata e sostegno allo sviluppo di nuove e integrative modalità di recupero, finalizzate ad una crescita costante e continuativa del riciclo è l’obiettivo principale delle strategie di azione del Consorzio e delle iniziative di comunicazione che verranno pianificate nei prossimi anni per ampliare la consapevolezza e la partecipazione al grande progetto di tutela ambientale che vede l’alluminio protagonista indiscusso del nuovo modello di economia circolare".
Tommaso Tautonico
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