24/10/2020 - 11:38

Quando rinnovabile non é sinonimo di sostenibile

Energie rinnovabili.

Il mondo ha bisogno di piú rinnovabili. Se negli anni passati abbiamo notato un forte slancio in tutti i settori verso una “rivoluzione verde”, il 2020 decisamente puó definirsi l´anno di svolta. Il mondo è stato messo in pausa e finalmente ha potuto dare un sospiro dall'attivitá umana. Ci troviamo di fronte a una crisi su due fronti: quella climatica che sta provocando conseguenze irreversibili sui nostri ecosistemi e la crisi ambientale, che sta mettendo a repentaglio la biodiversitá in tutto il mondo.

Quando rinnovabile non é sinonimo di sostenibile

Quando Rinnovabile non é sinonimo di Sostenibilitá: la soluzione c'è e arriva direttamente dalla Finlandia.

Uno dei punti su cui é stata riposta maggior attenzione è l'energia, alla base di ogni azione e cosa ci circonda. Si é voluto dare un nome a questo impegno mondiale che prevede un passaggio graduale e costante da un sistema economico che vive di petrolio come quello attuale a uno scenario ideale che prevede l'utilizzo di energia da fonti rinnovabili per il 55% del fabbisogno mondiale entro il 2030 e la riduzione del 65% delle emissioni per poter evitare che la temperatura globale si innalzi di 1,5 C, stiamo parlando della transizione energetica. In questa transizione svolgono un ruolo cruciale gli investimenti per le energie rinnovabili. 

Cosa intendiamo per energia rinnovabile?

Non ci stancheremo mai di ripetere che tra le fonti di energia rinnovabile troviamo quelle provenienti da risorse che possono rigenerarsi nella scala temporale umana, quindi ci stiamo riferendo a energia solare, al vento, alla pioggia, alle maree, al flusso continuo dei fiumi e delle onde e infine al calore geotermico. Cogliamo l´occasione per ricordare che il cosiddetto “gas naturale” non è una fonte d'energia rinnovabile, ma un combustibile fossile. Al contrario, vorremmo porre l'attenzione nei “gas veramente rinnovabili” come ad esempio i biogas, provenienti dalla fermentazione batterica di residui vegetali e animali, il biometano, proveniente dalla procedura di upgrading di questi biogas ed infine i gas rinnovabili, prodotti dalla trasformazione dell´energia elettrica rinnovabile.

Secondo il report di GSE (Gestione Servizi Elettrici), al 2018, l'apporto energetico fornito dalle energie rinnovabili in Italia si divide nella seguente maniera: energia idraulica con un 42% della produzione complessiva, energia solare con un 20%, le bioenergie con il 17%, l'eolico con il 16% e infine, l´energia geotermica con un 5%. Nonostante le alte percentuali che abbiamo appena citato, il rinnovabile in italia copre solo il 35% del fabbisogno energetico. 

Lo sviluppo dell´energia rinnovabile in armonia con la natura

Una volta assodato il ruolo fondamentale che svolge il rinnovabile per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile a scala mondiale, é necessario parlare dell´evoluzione che ha vissuto anche il mondo delle energie rinnovabili. La costruzione di centrali idroelettriche o di parchi eolici non sempre è stata fatta in modo sostenibile a causa dell'impatto che queste strutture hanno creato nella fauna e flora locali: nello specifico vorremmo far luce sul gravi ripercussioni delle centrali idroelettriche sulle specie di pesci migratori e la flora fluviale intaccata dalla costruzione delle dighe che non hanno garantito il flusso minimo vitale; nel caso dell'eolico ci sembra opportuno parlare del grave impatto che hanno creato sulle popolazioni degli uccelli migratori e delle specie autoctone; inoltre, per quanto riguarda la produzione di energia proveniente da biomassa, é importante sottolineare le gravi conseguenze che ha arrecato tanto al settore agricolo per l'utilizzo estensivo di terreni per produzione di biomassa (energy crops), cosí come ad intere boschive. 

Con lo sviluppo tecnologico e gli studi a posteriori che si sono svolti, si è arrivati a capire l'effettivo impatto di queste installazioni che rappresentano la vera chiave per la “defossilizzazione” della nostra economia. Le nuove tecnologie ci stanno permettendo dunque, porre rimedio dove non abbiamo saputo attuare nel campo delle rinnovabili e riuscendo a minimizzare l´impatto ambientale di queste ultime. Non c'è ombra di dubbio, dunque, tra i benefici delle rinnovabili a confronto con qualsiasi tipo di combustibile fossile, nonostante gli errori che si sono commessi in passato. É per questo che ora, come non mai, é necessario investire sia nella diffusione delle energie rinnovabili sia nell'innovazione e nella ricerca per rendere quest'ultime sempre piú sostenibili.

Un marchio per scegliere la soluzione piú sostenibile: EKOenergy

Con l'obiettivo di garantire il rispetto di determinati criteri di sostenibilitá nella produzione delle energie rinnovabili e promuovere l'uso delle stesse cosí come finanziare azioni per la protezioni della flora e fauna che maggiormente hanno subito danni per gli impianti costruiti, nel 2013 in Finlandia, nasce EKOenergy.

Ma che cos´é EKOenergy?

EKOenergy é una ONG no-profit internazionale con sede ad Helsinki che promuove l'omonimo marchio. Il marchio, è una garanzia per i consumatori che decidono di acquistare energia o prodotti con il marchio EKOenergy e uno strumento di comunicazione per le aziende che li vendono: i primi, non solo si assicurano di stare acquistando energia proveniente al 100% da fonti rinnovabili, ma hanno la garanzia che sia anche sostenibile ovvero che vengano rispettati rigidi criteri di qualitá ecologia; le aziende invece, possono garantire che il loro prodotto sia rinnovabile e sostenibile e comunicare il loro impegno verso la protezione ambientale e il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'ONU, ma soprattutto essere d'ispirazione per altre realtá imprenditoriali.

Che ulteriori garanzie da il marchio EKOenergy?

È possibile garantire la sostenibilitá ambientale tramite l'approvazione di una serie  di rigidi criteri da seguire per le diverse fonti di energia stabiliti da una vasta rete di ONG ambientaliste; prendendo come riferimento i due campi in maggiore crescita in Italia, ovvero l´energia idroelettrica e il biogas avremmo la certezza, nel primo caso, che l'energia EKOenergy proviene da centrali idroelettriche che assicurano la continuitá il flusso del corpo idrico, la salvaguardia della migrazione ittica e preservano gli habitat acquatici mentre; per quanto riguarda la ricezione di bioenergia, ci assicureremo che il combustibile proviene da residui piuttosto che da colture energetiche (coltivate appositamente per produrre energia). Vengono approvati quindi rifiuti organici provenienti dall’agricoltura, dai comuni e dall’industria.

Una transizione energetica a portata di tutti

In questi ultimi anni si é riposta molta importanza nel ruolo del consumatore per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile in generale e non si poteva non fare lo stesso anche nell'ambito della transizione energetica verso le energie rinnovabili: quando si acquista energia verde si decide di nonsostenere l’estrazione e l’utilizzo di combustibili fossili e si manda un chiaro segnale al mercato aumentando la domanda di energia verde.

Consumare energia rinnovabile a marchio EKOenergy permette sia alle famiglie che alle aziende di fare un passo decisivo verso la sostenibilità. Quest'ultime possono dimostrare il loro impegno per l´ambiente favorendo le energie rinnovabili attraverso un marchio riconosciuto a livello internazionale e protetto, acquisendo il diritto a utilizzare il logo nella comunicazione aziendale, in materiali per marketing, uffici, strutture e pubblicazioni o direttamente sui prodotti confezionati con energia a marchio EKOenergy.

La transizione energetica non é solo responsabilitá dei singoli paesi o delle imprese, é resposabilitá di tutti. Per questo é necessario tanto saper scegliere come avere la possibilitá di farlo anche per l´energia utilizzata diariamente e contribuire a un mondo 100% Rinnovabile, ma sorpattutto 100% sostenibilie. Invitiamo tutte le persone interessate a prendere questa decisione o semplicemente a saperne di piú, a leggere i diversi criteri applicati da EKOenergy per la protezione dell´ambiente e a scoprire i progetti che sono stati finanziati fino ad oggi attraverso il Fondo per il Clima e il Fondo per l'Ambiente direttamente sul sito www.ekoenergy.org

Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile

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