01/01/2013 - 01:00

Progetto START per la Tutela delle praterie sottomarine di Posidonia

Il progetto START (Sviluppo di una Tecnologia Ambientale per la Ricostruzione, la Tutela delle praterie sottomarine di Posidonia e il miglioramento della sostenibilità ambientale delle operazioni su fondali) è stato finanziato dalla Regione Puglia attraverso il bando "Aiuti agli investimenti in Ricerca per le PMI" e sviluppato dalla TCT srl di Brindisi in partnership con Legambiente Puglia.
"Siamo vicini a quei progetti che attraverso la ricerca investono per lo sviluppo economico ecocompatibile". L'ha detto la vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone presentando oggi a Bari, nel corso di un convegno, il progetto S.T.A.R.T. (Sviluppo di una Tecnologia Ambientale per la Ricostruzione, la Tutela delle praterie sottomarine di Posidonia e il miglioramento della sostenibilità ambientale delle operazioni su fondali) finanziato dalla Regione Puglia attraverso il bando "Aiuti agli investimenti in Ricerca per le PMI" e sviluppato dalla TCT srl di Brindisi in partnership con Legambiente Puglia. Attraverso il progetto START si sperimenta la coltivazione in vasca della Posidonia oceanica, pianta acquatica che riveste un ruolo fondamentale nella difesa delle coste del Mediterraneo, grazie alla sua opera di stabilizzazione e consolidamento dei fondali. Sperimentazione tanto più importante in Puglia dove, degli oltre 800 km di costa, sono 208 quelli caratterizzati da fenomeni di forte erosione.

"Rispettare il paesaggio e l'ambiente favorendo la nascita di infrastrutture che creino lavoro e facciano crescere un territorio - ha detto Loredana Capone - risponde ad una precisa missione delle istituzioni in questo momento di crisi. Con la Regione Puglia vogliamo investire sui porti turistici: siamo una penisola nella penisola, circondati dal mare, dobbiamo sfruttare questa risorsa senza abusarne e senza violentarla. Perciò i porti turistici possono crescere a impatto zero; senza nuovo cemento che alteri le coste e modifichi l'andamento della natura. Valorizzare e riqualificare i porti esistenti migliorando i moli, mettendoli in sicurezza, aumentando i posti barca, promuovendo una gestione efficiente e destagionalizzata, questo è il nostro obiettivo. In questo senso abbiamo aderito all'impostazione di Legambiente e di Ucina (Confindustria): sviluppare la nautica senza alterare le magnifiche coste.

Il progetto di ricerca e investimento industriale per la realizzazione di un insieme integrato di attività a tutela delle praterie di Posidonia, Start, è sintonizzato su questi obiettivi. Siamo certi che solo salvaguardando l'ambiente e il paesaggio e, l'abbiamo detto in tante occasioni, anche l'artigianato locale ed artistico, si può incentivare il turismo con una visione di lungo periodo; diversamente chi passa non torna e l'investimento rischierebbe di trasformarsi in spreco, danno e beffa". 
Fonte: Regione Puglia


Marilisa Romagno
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