13/04/2014 - 20:42

Progetto Pon4All: dai Messapi ai giorni nostri 25 secoli di cultura agroalimentare

L'8 aprile 2014, presso il Vittoria Resort di Otranto, si è tenuto il primo incontro del Progetto "Pon4All: dai Messapi ai giorni nostri. 25 secoli di cultura agroalimentare". Il Progetto, oggetto del Convegno, si fonda su 2 sezioni basilari che si intersecano fra loro: gli insediamenti archeologici e il settore agroalimentare, che, in pratica, rappresentano la cultura di un popolo.
Il Progetto riprende alcune attività iniziate nel 2013, anno in cui era stato realizzato un corso di formazione presso gli istituti alberghieri e turistici della provincia di Lecce inerente gli insediamenti archeologici del Salento e l'alimentazione degli antichi Messapi che quei centri abitavano. Il Corso aveva visto la Direzione Scientifica del prof. Francesco D'Andria, allora Direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell'Università del Salento, il coordinamento del dott. Corrado Notario, del dipartimento di Beni Culturali della stessa Università e le lezioni degli esperti dott. Giampiero Colaianni, del Laboratorio di Archeobotanica diretto dal prof. Girolamo Fiorentino, e della dott.ssa Anna Solinas, del Laboratorio di Archeozoologia diretto dal prof. Jacopo De Grossi Mazzorin.
 
Nel corso della prima parte del Convegno sono state tenute alcune relazioni da parte archeologi dell'Università del Salento che coordina anche quest'anno le attività scientifiche del Progetto. Il dott. Corrado Notario, del dipartimento di Beni Culturali dell'Università del Salento, ha parlato della storia della Messapia e dell'insediamento di Vaste (Poggiardo) che si trova nei dintorni dell'IPSEO "Aldo Moro" di Santa Cesarea. Importanti gli interventi del dott. Colaianni e della dott.ssa Solinas che hanno invece affrontato il tema dell'alimentazione presso i Messapi attraverso lo studio dei resti vegetali e le ossa di animali rinvenute negli scavi archeologici dei siti del Salento.

Nella seconda parte del Convegno è stata presentata la guida "La Tavola dei Messapi", che ha chiuso il progetto dell'anno 2013, con i contributi scientifici degli esperti dell'Università sopra citati, il coordinamento dell'Ordine dei commercialisti e degli esperti contabili della provincia di Lecce (Senatore Costa e dott. De Matteis) e con il finanziamento della Camera di Commercio di Lecce.
 
Il progetto proseguirà con due iniziative analoghe, nel mese di maggio 2014, che si terranno nei territori degli altri Istituti che partecipano in Rete al Progetto.

"Ad iniziativa dell'Istituto Alberghiero un'incontro operativo culturale con le Autorità Scolastiche Provinciali e con tutti i Dirigenti Scolastici delle Scuole aventi sede nel territorio del versante Adriatico della nostra Provincia. Prendendo le mossa da un'era culturale ' le tavole dei Messapi' avente ad ovvero l'enogastronomia di quel popolo, si e' programmato una serie d'incontri estivi supportati di volta in volta dalle 6 scuole turistico alberghiere della nostra provincia per stimolare per la via della storia gastronomica la creazione d'impresa aventi ad oggetto l'utilizzo dei beni culturali e dei siti archeologici della provincia a riguardo com'e accaduto fino ad oggi costante sarà l'impegno aggiuntivo di tutta la Scuola, della Facoltà universitaria dei Beni Culturali e dell'ispiratore del progetto: l'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Lecce", ha voluto evidenziare il Senatore Dott. Rosario Giorgio Costa Presidente dell'Ordine.
 
Particolare interesse la partecipazione alla manifestazione dell'Istituto I.P.S.S.C.T.S.P. "Francesco Datini" di Prato rappresentato dal prof. Salvatore Cariddi e dalla prof.ssa Maria Luigia Ciriolo, l'Istituto è presente sul territorio per uno scambio enogastronomico interregionale con l'I.P.S.E.O. "Aldo Moro" di Santa Cesarea Terme ed altri istituti d'Italia, i quali affermano: "Siamo stati certamente contenti di far partecipare i ragazzi al convegno sulla cucina messapica, i quali hanno risposto molto positivamente e con partecipazione. Un ringraziamento va al dirigente di Santa Cesarea Terme prof. Paolo Aprile. Doveva partecipare, con un intervento, anche il nostro Dirigente Daniele Santagati ma per un imprevisto sull'organizzazione del convegno che si terrà a Prato ha dovuto posticipare il suo arrivo."
 
Inoltre, sempre nell'ambito del Convegno, il Dirigente dell'I.P.S.E.O. "Aldo Moro" di Santa Cesarea Terme, Paolo Aprile, a proposito dell'importante convegno, ha dichiarato: "Si tratta di un'iniziativa realizzata in rete con oltre 30 Istituzioni Scolastiche del Grande Salento, con l'Università e con l'Ordine dei Commercialisti. Si deve essere particolarmente orgogliosi di quanto messo in cantiere, perchè testimonia un uso corretto ed efficace dei Fondi Comunitari da parte di Istituzioni fra le più sane della Pubblica Amministrazione: le scuole. Nel caso di questo convegno, a testimonianza dei buoni e proficui rapporti di collaborazione fra le Istituzioni, la sinergia è stata strettissima con l'Istituto Alberghiero di Otranto e con il Collega Luigi Martano, oltre che con l'Ordine dei Dottori Commercialisti, in particolare nella persona del Dott. Fortunato De Matteis e con l'Università del Salento, che è stata rappresentata dal Prof. Corrado Notario".
 
"Gli obiettivi di un progetto come questo sono ambiziosi e al contempo ragionevolmente conseguibili: valorizzare le risorse culturali, ambientali, culinarie del nostro straordinario territorio, incrementandone ulteriormente il richiamo turistico; creare occasioni imprenditoriali ed occupazionali per i nostri giovani; creare i presupposti per avviare, con esiti migliori di quelli finora riscontrati, una destagionalizzazione dei flussi turistici in ingresso. Sono state, infatti, ospiti della nostra manifestazione importanti delegazioni dei prestigiosi Istituti Alberghieri di Prato, Caltanissetta, Monza e Salerno. Con questo gruppo l'I.P.S.E.O. 'Aldo Moro' di Santa Cesarea Terme, forma un primo nucleo di Istituti che, in condizione di reciprocità, proporranno i rispettivi territori come meta di turismo scolastico, che solitamente si svolge nei mesi primaverili. Ci pare un modo concreto e di immediata comprensibilità per essere a supporto della propria Comunità, anche sotto il profilo delle sue prospettive di sviluppo".
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Redazione
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