Visualizzazioni: 4
07/09/2013 - 15:30

Progetto Bioeuparks, un modello per l'energia intelligente in Europa

Il Parco Nazionale della Sila, insieme ad altri 9 partner provenienti da ben 7 Paesi europei, partecipa a "BIOEUPARKS", progetto che sarà presentato martedì 10 settembre prossimo alle 10:00 all'U.T.B. (Ufficio Territoriale per la Biodiversità) di Cosenza, in Via della Repubblica 26.
Si tratta di un progetto, finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del programma ALTENER EIE ( Energia Intelligente in Europa) sulla priorità 2012 'biomassa solida', che vuole contribuire ad aumentare l'offerta locale di biomassa proveniente dalle foreste gestite in modo sostenibile e dai residui agricoli, con l'obiettivo di sviluppare una filiera della biomassa efficiente e sostenibile in 5 Parchi naturali europei e contribuire alla promozione di filiere corte. Tutto ciò può essere realizzato grazie ad una strategia che favorisca la condivisione di obiettivi e la co-progettazione con gli attori chiave locali. Per questo motivo, il progetto si propone anche di sviluppare una metodologia di incontro, di discussione, di condivisione e co-progettazione per superare i conflitti sociali che possono nascere in occasione di interventi strutturali significativi.

Inoltre, l'obiettivo è quello di integrare l'esperienza maturata nei diversi Parchi europei e migliorare le competenze dei dirigenti dei Parchi, degli ingegneri e dei tecnici sulle materie oggetto del progetto. Quest'ultimo è finalizzato all' elaborazione di una metodologia per una migliore messa a punto e gestione locale della catena di approvvigionamento della biomassa basata sullo sfruttamento della biomassa solida in 5 Parchi naturali. Si intende ridurre al minimo l'impatto ambientale, in un ottica di sostenibilità, favorire la partecipazione e la co-progettazione con tutti gli attori locali chiave al fine di superare i conflitti sociali attraverso un metodo trasparente e democratico e contribuire alla crescita del reddito delle attività economiche locali.

In particolare, sono coinvolti 5 Parchi naturali che rappresentano le aree in cui sarà attuata l'azione principale del progetto (Parco Nazionale del Danubio-Ipoly, Ungheria; Parco Kozjanski, Slovenia, parco nazionale di Rodopi, Grecia; Parco Nazionale della Sila, l'Italia, il Parco Naturale Sölktäler, Austria) e altri 4 partner che rappresentano le associazioni ambientaliste e gli organismi di ricerca sulle biomasse e la bioenergia (Agenzia per le risorse rinnovabili, Germania, Università Democrito di Tracia, Grecia, Legambiente, Italia; sloveno Istituto Forestale), mentre la Fondazione PAN Parks, in qualità di network internazionale dei Parchi nazionali, sostiene la comunicazione e l'integrazione del progetto a livello internazionale.
Marilisa Romagno
autore

condividi su