09/07/2014 - 20:30

Prassi di riferimento UNI sul verde urbano sostenibile

Spazi verdi urbani sostenibili, parchi e giardini pubblici progettati e gestiti nel segno della qualità ambientale, economica e sociale. E' quanto si propone di indicare la prassi di riferimento " "Linee guida per lo sviluppo sostenibile degli spazi verdi - Pianificazione, progettazione, realizzazione e manutenzione" (UNI/PdR 8:2014), pubblicata di recente da UNI.
ll documento, frutto della collaborazione tra UNI e le Associazioni Landeres e BAI - Borghi autentici d'Italia - ha lo scopo di fornire delle linee guida per lo sviluppo sostenibile degli spazi verdi, urbani e peri-urbani, quali i parchi e giardini pubblici e privati, giardini storici, alberate stradali, verde a corredo delle infrastrutture, parcheggi alberati, percorsi ciclo-pedonali, parchi e percorsi fluviali ed aree spondali in ambito urbano, parchi divertimento, verde di pertinenza delle strutture turistico/ricettive. Secondo Davide Natale -Presidente di Landeres- "Vi è un crescente riconoscimento della necessità di un contatto quotidiano con la natura, per vivere in maniera più felice, produttiva, consapevole, a partire dalla capacità di pianificare le nostre città con l'obiettivo di renderle più sostenibili e resilienti. La PdR UNI 8/2014 darà crescenti opportunità a diversi portatori di interesse, attraverso un approccio integrato capace di gestire lo sviluppo del paesaggio guardando alle funzionalità estetiche, ecologiche, mitiganti e adattative".

Maurizio Capelli -Segretario generale BAI- spiega che "La Prassi di Riferimento UNI costituisce senz'altro una risorsa fondamentale che viene messa a disposizione dei nostri borghi, non solo per disciplinare interventi sui patrimoni di biodiversità, ma anche per concepire un borgo più bello, aperto a tutti". La prassi di riferimento è rivolta agli operatori del settore - dai progettisti ai manutentori, dai responsabili della pianificazione del verde nell'ambito delle amministrazioni locali ai vivaisti, ai giardinieri - e rappresenta uno strumento utile di orientamento della pianificazione, progettazione, realizzazione, manutenzione e produzione di materiale vegetale. Il tutto in un'ottica di sostenibilità, seguendo le tre direttrici della qualità ambientale, economica e sociale in relazione alla gestione del territorio.

Tre i principi fondamentali della prassi: rafforzare la biodiversità, adottare buone pratiche per la progettazione e la gestione degli spazi verdi e per la produzione vegetale, applicare un metodo di gestione a basso input energetico, fisico ed economico. La prassi individua 15 obiettivi da raggiungere, ovvero qualità del paesaggio, biodiversità, pianta, suolo, scarti, acqua, energia, inquinamento, nutrizione, difesa, diserbo, macchinari e attrezzi, materiali, produzione vegetale, sociale. Senza trascurare l'attività di formazione per amministratori, tecnici e operatori del settore. Il documento, inoltre, può essere un valido supporto della legge 10/2013 - "Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani" - e consentire così a tutti i soggetti coinvolti nella filiera della gestione del paesaggio di promuovere "best practices" di sostenibilità urbana. La prassi di riferimento UNI/PdR 8:2014 "Linee guida per lo sviluppo sostenibile degli spazi verdi - Pianificazione, progettazione, realizzazione e manutenzione" è disponibile e liberamente scaricabile dal sito UNI.
Tommaso Tautonico
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