10/10/2018 - 12:32

Plastics Strategy: agevolazioni fiscali per incrementare qualità e quantità del riciclo della plastica

E’ la proposta emersa dai lavori del Tavolo per il riciclo di qualità, la piattaforma multistakeholder ideata per trovare le risposte alle richieste della “Plastics Strategy” Europea.

Elaborare strategie ed azioni per incrementare la qualità e le quantità di materiali plastici riciclati. Questo l’obiettivo del Tavolo per il riciclo di qualità, istituito ad aprile da Federazione Gomma-Plastica e di cui fanno parte anche IPPR (Istituto per la Promozione delle Plastiche da Riciclo), Conai, Corepla, ISPRA, ENEA e Legambiente. Tra le prime misure concordate e che saranno proposte al Governo quella di un credito di imposta a favore delle aziende di trasformazione che impiegheranno nei loro prodotti una quota minima di plastica riciclata. Lo ha anticipato oggi alla Camera Stefano Ciafani, Presidente Legambiente e membro permanente del Tavolo per il riciclo di qualità, nel corso di “Il cambiamento passa per l’ambiente” dove sono state presentate le proposte di misure ambientali per la legge di Bilancio 2019. La soglia molto probabilmente sarà in linea con quella prevista anche dai Criteri Ambientali Minimi definiti dal Ministero dell’Ambiente in ambito GPP, ossia un minimo di 30% di plastica riciclata.

Una manovra che ha l’obiettivo di spingere le aziende del settore ad aumentare i quantitativi di materiale riciclato utilizzati, in linea con i principi della Plastic Strategy Europea, influenzando inoltre positivamente tutto il processo di selezione e riciclo. Per incrementare la percentuale di riciclato impiegata, infatti, le imprese dovranno necessariamente implementare la selezione dei materiali a valle della raccolta differenziata e a monte dei processi di riciclo. Un processo che porterà al miglioramento della qualità dei polimeri riciclati in uscita e quindi alla possibilità di utilizzarne una percentuale sempre maggiore in nuovi prodotti. La “Plastic Strategy” dell’Unione Europea affida infatti prioritariamente al riciclo dei prodotti in plastica al termine del ciclo di vita, il compito di allungare la vita utile del materiale attraverso l’economia circolare.

Grande aiuto in questo senso è chiesto anche a cittadini e consumatori, che attraverso una corretta gestione e separazione dei rifiuti con la raccolta differenziata possono contribuire in maniera determinante all’incremento della quantità e della qualità del riciclo. Anche per questo motivo, tra le attività del Tavolo, sono previste iniziative informative e di sensibilizzazione per i consumatori su un acquisto consapevole di prodotti con imballaggi contenenti elevate percentuali di plastiche riciclate.

Il tavolo è composto da sei componenti fissi, in rappresentanza della Federazione Gomma-Plastica e di Conai, dell’Istituto per la Promozione delle Plastiche da Riciclo, di Corepla, di Enea, di Ispra e di Legambiente. Ci sono anche di volta in volta partecipazioni in rappresentanza di altre categorie di stakeholder (consumatori, grande distribuzione, settori merceologici, utilizzatori, amministrazioni, riciclatori, altro), che vengono coinvolti su singoli temi e progetti.

Marilisa Romagno
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