10/04/2019 - 19:39

Plastica: con Corepla riciclo bello e solidale al Fuori Salone di Milano

Street Art by Corepla, Ong Waste Free Oceans e Protomax Plastics, per un riciclo bello e solidale alla Milano Design Week dal 9 al 14 aprile. .

Plastica: con al Corepla riciclo bello e solidale al Fuori Salone

Una casetta rifugio in plastica riciclata trasformata in opera d’arte contemporanea alla Milano Design Week, 9 -14 aprile 2019. Verrà donata all’istituto scolastico o ospedaliero lombardo che ne farà richiesta al Consorzio per le proprie attività ricreative.

La casetta rifugio costruita con i rifiuti in plastica provenienti dal fiume Po realizzata da Corepla (consorzio riciclo plastica), la Ong Waste Free Oceans (WFO) e Protomax Plastics per il progetto sperimentale “Il Po d’AMare” sarà esposta in via Solferino davanti alla storica sede del Corriere della Sera durante la Milano Design Week dal 9 al 14 aprile. 

Lungo tutta la settimana della kermesse milanese del design, i visitatori avranno l’opportunità di vedere Atomo e Teatro, noti street artist milanesi, cimentarsi “live” nella decorazione degli interni della struttura, che verranno dipinti con arredi iconici della storia del design italiano utilizzando la tecnica trompe l'oeil, mentre al di fuori verranno riprodotti giardini ed esterni classici.

Sottolinea Antonello Ciotti, presidente Corepla: “La casetta rifugio è stata realizzata con la plastica raccolta nel Po in occasione della sperimentazione durata 4 mesi, dell’innovativo progetto “Il Po d’AMare” ideato in collaborazione con Castalia e Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile. Sarei felice di regalare la casetta, trasformata in opera d’arte, utilizzabile come struttura ludica e ricreativa, ad un istituto scolastico o ospedaliero affinché i bimbi possano giocarci e crescere nella consapevolezza alla tutela dell’ambiente. Invito le strutture interessate a mettersi in contatto con noi scrivendo a comunicazione@corepla.it” 

Lo street artist Atomo Tinelli ha aggiunto: “Gropius sottolineava: “Se dovessimo rifiutare del tutto il mondo che ci circonda, allora la sola soluzione resterebbe l'isola romantica. [...]. Ma se invece vogliamo rimanere in questo mondo, allora le forme delle nostre creazioni assumeranno ancor di più il suo ritmo” e dunque - prosegue - sono felice di trasformare questa “piccola casa” in uno spazio d’arte contemporanea con un’anima solidale”.

Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile

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