01/01/2013 - 01:00

Piccoli consumatori crescono

L'alimentazione dei bambini tra normative, strategie di marketing e scelte "naturali". Diventare genitori significa iniziare a porsi decine di domande ogni giorno sulle scelte migliori da fare per la salute dei propri figli e l'alimentazione ricopre una parte importante delle ansie e preoccupazioni parentali.
Da quindici anni esiste una severa normativa a livello sia europeo sia nazionale per tutelare i piccoli consumatori. Il primo nucleo da cui si è poi sviluppata e aggiornata la Direttiva 2006/141/CE risale, infatti, al 1996 e fu redatta sulla base di un parere dell'allora Comitato scientifico dell'alimentazione umana (ora Efsa - European Food Safety Authority). La normativa da un punto di vista nutrizionale definisce per ogni categoria (prodotti a base di carne, latte, pesce, frutta, etc.) i tenori minimi e massimi nutrienti quali proteine, grassi, carboidrati, zuccheri, vitamine e minerali, mentre, dal punto di vista della sicurezza, prevede limiti massimi di residui di antiparassitari che sono prossimi allo zero analitico.

Se, da un lato, esiste una severa regolamentazione riguardante la produzione e commercializzazione degli alimenti per la prima infanzia cui le ditte produttrici devono strettamente attenersi, dall'altro, sono nate, nel corso degli ultimi anni, associazioni che, contrarie ai prodotti proposti dall'industria alimentare, propongono un'alimentazione più casalinga, salutare e sostenibile.

Nel confronto tra industria alimentare e mondo associazionistico la comunicazione riveste un ruolo importante: una comunicazione che in entrambi i casi utilizza riferimenti all'ambiente e alla natura, strategia per poter attrarre maggiormente il consumatore sempre più attento a fare scelte all'insegna della sostenibilità.

Di seguito il sommario dello speciale di approfondimento allegato.

SOMMARIO

  • Introduzione pag. 1
  • Alimenti per la prima infanzia: di cosa stiamo parlando? pag. 1
  • Cosa devono riportare le etichette pag. 2
  • Comunicazione e pubblicità pag. 4
  • Due esempi pag. 4
  • Plasmon: i sapori autentici pag. 4
  • Milupa: le aree della natura pag. 5
  • Prodotti industriali e alternative casalighe pag. 6
  • Riflessioni conclusive pag. pag.6
(autore: Silvia Musso)
Redazione
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