30/07/2020 - 12:13

Packaging sostenibile: Grifal e AzzeroCo2 misurano l'impatto ambientale di Cushion Paper

Ecologia e sostenibilità.

L’analisi LCA mette a confronto la linea cushionPaperTM con i materiali plastici da imballaggio e ne conferma le prestazioni superiori a livello ambientale: cushionPaperTM è fino all’80% più ecologico

Utilizzando cushionPaperTM al posto del polistirolo si eviterebbe di immettere in atmosfera fino a 418.000 kg di CO2eq, ogni 100.000 kg di materiale.

Si tratta di uno dei dati principali che emerge dall’analisi LCA - Life Cycle Assessment - sul ciclo di vita dei prodotti cushionPaperTM realizzati con la tecnologia brevettata cArtù®.

Packaging sostenibile: Grifal e AzzeroCo2 misurano l'impatto ambientale di Cushion Paper
Grifal e AzzeroCO2 misurano l’impatto ambientale di cushionPaperTM.

Green packaging. cushionPaperTM è un rivoluzionario cartone ondulato ancora più ecologico di quello tradizionale, in grado di sostituire le plastiche e altri prodotti chimici da imballo.

La tecnologia brevettata cArtù® con cui sono realizzati i prodotti cushionPaperTM è frutto del lavoro di Grifal, azienda di Cologno al Serio (BG), attiva dal 1969 nel mercato del packaging industriale, che progetta e produce imballaggi performanti ed eco-compatibili. Negli anni, grazie a costanti investimenti in R&D dedicati sia ai prodotti sia ai processi di produzione, Grifal ha arricchito la propria offerta con prodotti innovativi tra cui la linea cushionPaperTM.

Nello studio LCA - cioè l’analisi dell’impatto ambientale di un prodotto lungo tutto il suo ciclo di vita - sono stati analizzati 29 prodotti. Dai risultati dello studio emerge come l’utilizzo di 100.000 kg di cArtù® anziché della stessa quantità di polistirolo permette di evitare l’immissione in atmosfera di 418.000 kg di CO2eq, pari a quanto assorbirebbero in un anno 59.714 alberi che occupano una superficie grande quanto 84 campi da calcio.

I risultati confermano anche l’efficienza dell’azienda: infatti in termini di carbon footprint la fase core del processo - quella direttamente imputabile a Grifal e che comprende il trasporto della materia prima carta, la produzione di cushionPaperTM e il trattamento degli scarti di processo - pesa solo per il 10% del totale.

La fase upstream di produzione della materia prima carta a monte del lavoro di Grifal e quella downstream di distribuzione e fine vita del prodotto, a valle del lavoro di Grifal, pesano rispettivamente per il 71% e 19%.

In termini di carbon footprint, l’impatto ambientale complessivo di 1.000 kg di cushionPaperTM è di 1.010 kgCO2eq.

Un dato che lo rende fino all’80% più ecologico dei tradizionali prodotti per imballo a base plastica come il polistirolo e il film a bolle.

“Abbiamo scelto di realizzare questa analisi LCA su uno dei nostri prodotti di punta per avere un approccio più concreto e misurabile alla sostenibilità, tema da sempre al centro del nostro lavoro e dei nostri processi di innovazione” spiega Fabio Gritti, CEO e Presidente di Grifal. “Grazie a questa analisi non solo abbiamo certificato l’impatto in termini ambientali della nostra produzione - molto più basso dei tradizionali prodotti da imballo - ma abbiamo individuato anche le fasi critiche più impattanti, utili per definire lei azioni di miglioramento delle nostre performance ambientali.”

Per la realizzazione dell’analisi LCA dei propri prodotti Grifal si è affidata ad AzzeroCO2, società di consulenza per la sostenibilità e l’energia fondata nel 2004 da Legambiente e Kyoto Club, che offre soluzioni personalizzate ad aziende, enti pubblici e privati per ridurre il proprio impatto ambientale sul territorio.

“Dal 2004 il nostro obiettivo è quello di rendere consapevoli le aziende che un approccio sostenibile distribuito su tutte le funzioni aziendali e produttive possa portare a miglioramenti concreti all’economia, all’ambiente e alla società.” commenta Sandro Scollato, Amministratore Delegato di AzzeroCO2. “Grifal ha intuito quest’opportunità e si è affidata a noi per analizzare gli impatti ambientali della sua produzione e capire in che modo poter migliorare le attività in un’ottica di circolarità e rispetto per l’ambiente.”

 

Grifal S.p.A. è un'azienda tecnologica, attiva dal 1969 nel mercato del packaging industriale, che progetta e produce imballaggi performanti ed eco-compatibili.

Grazie ai costanti investimenti in R&D, dedicati sia ai prodotti sia ai processi produttivi brevettati e realizzati in house, Grifal ha arricchito negli anni la propria offerta con prodotti innovativi, tra cui Mondaplen® e cArtù® (2017); quest’ultimo è un rivoluzionario cartone ondulato in grado di sostituire le plastiche e gli altri prodotti chimici per l’imballo.
Dalla tecnologia cArtù® nasce la linea di prodotti a marchio cushionPaperTM.

Grifal è attiva anche nella progettazione e produzione di macchine per l'ondulazione.

La Società dispone al suo interno di un Laboratorio di Test Certificato ISTA, dove vengono effettuate prove di resistenza e prove climatiche in base a standard internazionali.

La strategia di Grifal prevede l’affermazione di cArtù® come nuovo standard di imballaggio eco-compatibile grazie alla realizzazione di una rete internazionale di siti di produzione in partnership con aziende che oggi già producono imballaggi in cartone o di clienti grandi utilizzatori di cArtù® e attraverso lo sviluppo del canale di vendita on-line.

I codici alfanumerici sono rispettivamente “GRAL” e “WGRA21”. Il codice ISIN delle azioni ordinarie è IT0005332595, delle Azioni ordinarie cum bonus share è IT0005332728 e del Warrant GRIFAL 2018-2021 è IT0005332678.

Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile

condividi su

Articoli correlati